MONTAGNA
CUNEO CRONACA - La saccatura responsabile delle piogge diffuse tra martedì e mercoledì sta valicando le Alpi, determinando ancora piogge tra isolate e sparse sul nord del Piemonte in completa cessazione entro la sera.
La giornata di giovedì sarà caratterizzata dalla stabilità atmosferica con poche nubi, seguirà poi venerdì l'ingresso di una nuova saccatura sul Piemonte con piogge sparse, ma in generale di debole intensità. Il calo dello zero termico porterà neve debole sulle Alpi venerdì fino a 1600-1700 metri, nonché ad un generale calo delle temperature.
La Sala operativa della Protezione civile della Regione Piemonte ha concluso alle ore 16 di mercoledì 21 ottobre le attività di monitoraggio avviate per seguire l'ondata di maltempo che ha interessato il territorio regionale tra il pomeriggio del 20 ottobre e la mattinata del 21. La struttura ha coordinato gli enti locali e il sistema di protezione civile, ed i tecnici hanno verificato l'evoluzione dei corsi d'acqua e le segnalazioni provenienti dalle diverse province.
Nel corso della notte precipitazioni da moderate a forti hanno interessato l'intero Piemonte, con effetti più marcati nelle aree meridionali al confine con la Liguria. Le piogge hanno determinato l'aumento dei livelli idrometrici, soprattutto lungo il reticolo secondario. Il torrente Erro a Cartosio ha superato il livello di pre-soglia, mentre l'Orba a Tiglieto ha oltrepassato il livello di guardia. Invece, Sesia, Cervo e San Bernardino sono rimasti al di sotto della pre-soglia.
Alle ore 9 di mercoledì 21, risultavano aperti 47 Centri operativi comunali, di cui 18 in provincia di Alessandria, 24 nel Cuneese, 4 nell'Astigiano e 1 nel Biellese. La Sala operativa regionale ha inoltre ricevuto segnalazioni relative all'esondazione del rio Lovassina, alla chiusura di alcune scuole nell'Alessandrino e all'interruzione della strada provinciale 594 a Quinto Vercellese per verifiche sul ponte del torrente Cervo. Nella stessa fase era stata attivata la pre-allerta per le dighe di Ortiglieto, Riofreddo, Sessera e Quarazza, oltre all'allerta per la diga di Gurzia.
Successivamente, il minimo depressionario ha iniziato a valicare le Alpi e la situazione ha registrato un graduale miglioramento. I quantitativi di pioggia più elevati hanno superato i 180 millimetri nel Biellese e i 170 nell'Alessandrino. Oltre cento volontari hanno seguito l'evoluzione dell'evento sul campo, mentre i Centri operativi comunali hanno avviato la chiusura dalla tarda mattinata. Non sono pervenute nuove segnalazioni di criticità e la diga di Gurzia è rientrata dalla fase di allerta a quella di pre-allerta. Per tale motivo, con l'attenuarsi del maltempo e il progressivo rientro delle condizioni di criticità, la Sala operativa regionale ha concluso il proprio presidio alle ore 16.
Di seguito le previsioni tratte dall'ultimo bollettino di Arpa Piemonte:
Giovedì 22 ottobre
Nuvolosità: sereno con locali cumuli sui rilievi nordoccidentali al primo mattino, e successivo transito di velature da ovest, più spesse dalla tarda serata. Precipitazioni: assenti. Zero termico: generalmente stazionario e in aumento sui settori alpini nordoccidentali sui 2500-2700 m. Venti: moderati o forti in montagna, nordoccidentali sulle Alpi e da nord sull'Appennino, in attenuazione da metà giornata ed in rotazione da ovestsudovest sulle Alpi e da sud sull'Appennino; deboli o moderati occidentali altrove. Foehn nelle valli alpine fino al primo pomeriggio e sulle pianure adiacenti fino al mattino.
Venerdì 23 ottobre
Nuvolosità: parzialmente o irregolarmente nuvoloso con nuvolosità in aumento nel corso della giornata. Possibili foschie e banchi di nebbia dalla sera sulle pianure orientali. Precipitazioni: dal mattino deboli sparse all'interno delle vallate alpine, estensione progressiva alle pianure, specialmente tra Cuneese, Alessandrino e Novarese dal pomeriggio. Quota neve in calo sui settori alpini fino ai 1500-1800 m. Zero termico: in diminuzione sui 1800-2100 m a nord e 2200-2400 m a sud. Venti: moderati o forti in montagna, occidentali sulle Alpi, prevalentemente sudoccidentali sull'Appennino; deboli orientali altrove.
Sabato 24 ottobre
Nuvolosità: transito di nubi alte, anche spesse nel pomeriggio. Precipitazioni: generalmente assenti, probabile nevischio sui settori alpini di confine nella mattina. Zero termico: generalmente stazionario, compreso tra 1800 m lungo le Alpi e 2200 m altrove. Venti: sulle Alpi nordoccidentali tra moderati e forti in temporanea attenuazione serale. Sull'Appennino settentrionali moderati. In pianura e collina generalmente deboli con locali raffiche agli sbocchi vallivi associati a Foehn.