SALUZZO
CUNEO CRONACA - In ognuna delle tre sedi dell'Istituto Denina Pellico Rivoira di Saluzzo, si è tenuto un incontro rivolto alle classi quinte sui referendum che si terranno l’8 e il 9 giugno, a cura dei docenti Franco Giletta e Andrea Farina.
Il prof. Giletta ha introdotto l’argomento con una riflessione sui concetti di referendum e di democrazia diretta, facendo anche richiamo alla partecipazione attiva alla politica dei cittadini nell’esperienza storica della poleis greca.
In seguito il prof. Farina ha illustrato i 5 quesiti referendari esponendo i pro e i contro delle diverse opzioni elettorali.
Il referendum numero 1 intende abrogare il Job Act che, nella versione originaria di approvazione, prevedeva il risarcimento in base all’anzianità di servizio e il reintegro sul posto di lavoro solo in alcune limitate ipotesi.
Il secondo referendum intende invece modificare le norme sui licenziamenti individuali applicabili alle piccole imprese nell’obiettivo di cancellare il limite massimo di sei mensilità di indennizzo in caso di licenziamento ingiustificato, aumentando così le possibilità risarcitorie in favore del dipendente danneggiato.
Il terzo quesito si propone di ridurre il precariato mirando a ripristinare l’obbligo di causale da inserirsi nel contratto individuale di lavoro laddove il datore intenda fare ricorso ad assunzioni a tempo determinato, rendendo in questo modo più difficile ricorrere a tale tipologia di contratti.
Il quarto referendum mira a estendere la responsabilità dovuta in seguito a danni avvenuti in conseguenza di rischi specifici propri dell'attività delle imprese appaltatrici o subappaltatrici anche all’impresa committente, cercando di ampliare le possibilità risarcitorie per coloro che dovessero infortunarsi mentre svolgono attività lavorative e nella speranza di ridurre il numero di incidenti.
Gli studenti hanno dimostrato poi particolare attenzione all’ultimo quesito, che si propone di ridurre da 10 a 5 anni il tempo utile a ottenere la cittadinanza, fermo restando il mantenimento delle altre condizioni previste dalla Legge 91 del 1992.
Un incontro chiarificatore che ha suscitato interesse e partecipazione. Ora non resta che andare alle urne.