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Ex Ilva di Racconigi ferma da un anno: "Il rischio è che lo stop temporaneo diventi una chiusura definitiva"

SAVIGLIANO

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CUNEO CRONACA - "Lo stabilimento ex Ilva di Racconigi è ormai fermo da un anno, e ben presto la stessa sorte toccherà agli impianti di Novi Ligure, con il rischio concreto che la sospensione presentata come temporanea diventi una chiusura definitiva. Dal tavolo Piemonte - Liguria che si è tenuto al Grattacielo della Regione e che ha visto la partecipazione di sindacati, istituzioni e dei Commissari dell'ex Ilva, sono emerse sollecitazioni e proposte per garantire la continuità occupazionale, ma anche per dare una nuova prospettiva ai lavoratori che da anni vivono in una condizione di costante incertezza.

Gli impegni assunti sono certamenti positivi, sia per quanto riguarda la necessità, per gli stabilimenti del Nord Ovest, di ricevere approvvigionamenti anche da altri fornitori, per evitare che il blocco della produzione a Taranto si riverberi su tutta la nostra area sia per quanto riguarda l'impegno di Cirio sulla tutela dell'indotto e dell'anticipo della cassa integrazione, per evitare una insopportabile attesa di tre mesi ai dipendenti. Monitoreremo affinchè gli impegni assunti questa mattina diventino presto realtà e continueremo a seguire il tavolo, che si convocherà in maniera permanente.

Ma Regione e Governo devono pretendere una visione di lungo termine per gli stabilimenti, e devono garantire gli investimenti necessari per assicurare che la produzione delle nostre acciaierie diventi sostenibile dal punto di vista ambientale: è arrivato il momento di prendere decisioni determinanti per garantire la continuità occupazionale dei lavoratori piemontesi, e della produzione degli stabilimenti della nostra Regione.
La crisi dell’ex-Ilva testimonia il fallimento del Governo Meloni e del Ministro Urso: in questi quattro anni non sono stati in grado di prendere le decisioni necessarie per prevenire questa ulteriore e drammatica fase della crisi. E così, mentre Meloni festeggiava la longevità del suo Governo, il futuro di migliaia di dipendenti è rimasto in una condizione di totale instabilità.

Da troppi anni i lavoratori degli stabilimenti ex Ilva e dell’indotto vivono una condizione di precarietà continua: è arrivato il momento di dare certezze a centinaia di famiglie della nostra Regione, garantendo investimenti e politiche industriali che devono avere come obiettivi fondamentali la tutela del lavoro e della salute degli operatori piemontesi".

Lo dichiarano i consiglieri regionali Domenico Ravetti (PD), Pasquale Coluccio (M5S), Alice Ravinale (AVS) e Vittoria Nallo (Italia Viva- SUE), che questa mattina hanno partecipato al tavolo sulla situazione dell'ex Ilva convocato presso il Grattacielo della Regione Piemonte.

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