MONDOVì
SERGIO RIZZO - Il Teatro Marenco di Ceva ospita una rassegna di teatro amatoriale che permetterà al pubblico di conoscere le compagnie locali, il cui impegno per tenere vivi i teatri è tutt’altro che secondario, ma anzi di capillare e fondamentale importanza.Teatro fra colline e città, è questo il titolo scelto per la rassegna promossa dal Comune di Ceva in collaborazione con la Compagnia Teatro Marenco e la Uilt – Unione Italiana Libero Teatro, con il supporto della Fondazione Crc.
Il primo appuntamento sarà venerdì 6 novembre alle ore 21 con lo spettacolo “Monsù Knoch médich – La fòrsa dla Medicin-a”, una divertente commedia dialettale portata in scena da I Commedianti Niellesi, di Niella Tanaro. Creare la paura e proporsi come salvatore, ecco il metodo per raggiungere il potere, questo potrebbe essere il nocciolo dell’intera pièce.
Il dottor Parpalaid lascia il posto di medico condotto al dottor Knock, arrivista senza scrupoli che approfitta della sua posizione di medico per insinuare nei suoi pazienti il timore di essere gravemente ammalati e quindi bisognosi delle sue cure…. a pagamento! Si arricchiranno con lui la farmacista e l’albergo del paese, inconsapevoli complici delle sue manovre a spese dell’ingenua popolazione di San Damiano, fino all’arrivo di un’inaspettata proposta che potrebbe cambiare la situazione. Con la regia di Mario Rossetti, il cast si esibirà in uno spettacolo corale, dove a prendere vita saranno non solo il medico e la salute dei suoi pazienti, ma l’intera cittadina con la sua quotidianità, le peculiarità e le sue stranezze.
“Siamo felici che la Compagnia Teatro Marenco torni a promuovere una rassegna di teatro amatoriale. Vogliamo far conoscere compagnie non solo locali, ma anche provenienti da altre zone del Piemonte e dell’Italia – commenta Diego Tampalini, presidente della Compagnia –. È un ulteriore invito a teatro, sostenuto anche dall’abbordabilità dei prezzi sia dei singoli biglietti, sia dell’abbonamento a tutti e quattro gli spettacoli. Non esistono piccole compagnie, né piccoli spettacoli, tutto ciò che è teatro merita di essere conosciuto e divulgato”.
“Il Teatro Marenco è un’eccellenza della nostra città, del nostro territorio, un luogo simbolo per noi cebani e proprio grazie a questo il legame con le arti performative qui è così radicato. Proprio per questo siamo orgogliosi di ospitare una rassegna che porta sul palcoscenico cittadino compagnie teatrali provenienti da altre città, sia vicine a noi, sia lontane. Compagnie con cui si costruisce uno scambio reciproco: per loro l’opportunità di esibirsi in uno dei teatri storici del Piemonte, per noi spettatori l’opportunità di assistere a spettacoli di estremo valore, realizzati da persone che si dedicano al teatro per hobby, investendo tempo, energie e talento – queste le parole del sindaco Fabio Mottinelli –. Quando si parla di arte e di cultura ci guadagnano tutti, in questi scambi la conoscenza e la passione si moltiplicano creando una rete che mantiene vivo il nostro teatro non solo come luogo deputato agli spettacoli, ma come casa di tutta la comunità”.
Il calendario proseguirà con i seguenti appuntamenti:
– venerdì 11 dicembre “Trenta secondi d’amore” con la Compagnia SognAttori di Cengio (SV);
– venerdì 22 gennaio “L’uomo, la bestia e la virtù” con la Compagnia i Servi di Scena di Mondovì;
– venerdì 12 febbraio “Al bivio” con l’associazione teatrale Pathos di Cantalupa (TO).
Tutti gli spettacoli avranno inizio alle 21.
Biglietti:
– 12 euro singolo spettacolo intero;
– 5 euro singolo spettacolo per abbonati alla Stagione teatrale di Ceva;
– 36 euro abbonamento intero;
– 15 euro abbonamento per abbonati alla Stagione teatrale di Ceva.
Per informazioni e prenotazioni:
– Teatro Marenco (via Cardinale Francesco Adriano 1, Ceva): apertura cassa ore 20.15;
– cartoleria La Matita (via Carlo Marenco 49, Ceva): 0174/704132.
È possibile prenotare biglietti e abbonamenti presso la cartoleria La Matita, l’acquisto sarà invece da effettuarsi alla cassa del Teatro.
Sergio Rizzo