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Da Belgio e Germania in minivan per conoscere l'Alta Via del Sale Limone-Monesi

MONTAGNA

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Tappa sulle Alpi Marittime con l’arrivo sulla “Alta Via del Sale” Limone - Monesi, per il Road Trip Project della Commissione Europea: su iniziativa del Dipartimento di politica regionale e urbana dell'Unione Europea, attraverso la visita di una serie di progetti europei, quattro coppie di giovani viaggiatori di diverse nazioni stanno percorrendo in minivan altrettante rotte lungo il Vecchio Continente alla scoperta dei suoi territori, della loro diversità, delle culture comuni e locali. Partito dalla Grecia e giunto nel nostro Paese dopo tre settimane in cui ha attraversato il Kosovo, l’Albania, la Croazia e la Slovenia, è il primo percorso, quello del Mediterraneo, ad aver raggiunto ieri il confine fra Italia e Francia per conoscere la “Alta Via del Sale”, là dove si incontrano le aree interne della provincia di Imperia, la parte meridionale della provincia di Cuneo e l’Alta Valle Roya.

Louis e Louisa, provenienti dal Belgio e dalla Germania, sono i protagonisti di questo itinerario che, accompagnati da alcuni altri giovani dello staff organizzativo, li sta portando alla scoperta delle radici dell’Europa e delle sue culture, guidati da parole chiave quali civilizzazione, archeologia, patrimonio e storia. Elementi che hanno incontrato sul territorio che accoglie la “Alta Via del Sale” recuperata e rilanciata grazie al programma di cooperazione territoriale europea e tuttora oggetto del progetto Interreg Alcotra “Starmil2 - Strada ex-militare Monesi - La Brigue - Limone Piemonte - Col de Tende: costruzione di un prodotto turistico organizzato” promosso dall’Unione montana Alta Val Tanaro, da Sivom de La Roya de La Roya e dal Comune di Triora.

Seppur impossibilitati a percorrere la strada turistica a causa degli accumuli nevosi ancora presenti sul tracciato, il gruppo del Road Trip è stato accolto da sindaci di Briga Alta e Ormea, Ivo Alberti e Giorgio Ferraris, insieme ad alcuni componenti del team di lavoro del progetto Starmil2. Ai ragazzi è stata presentata, oltre all’intervento strutturale realizzato, la strategia di promozione turistica con gli otto itinerari che hanno il proprio asse portante in quei 39 chilometri di sterrato in quota e che formano il prodotto studiato per il mercato internazionale delle destinazioni di viaggio outdoor. Ma nonostante le non ottimali condizioni metereologiche, la voglia di “cammino” degli ospiti non è stata del tutto disattesa: condotti lungo l’Alta Valle Tanaro, hanno raggiunto la frazione Upega e percorso alcuni tratti della pista che da qui parte, dove hanno così potuto realizzare immagini fotografiche e video con cui alimentare i social (Facebook e Instagram) e il sito web che raccontano giorno per giorno la loro esperienza.

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