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"SONO IL LEGITTIMO RAPPRESENTANTE NELL'ASSEMBLEA". Si è svolta martedì 9 marzo scorso la riunione dell’Assemblea del Consorzio Bim Varaita per la discussione di sei punti all’ordine del giorno che prevedeva anche la nomina del presidente e della deputazione amministrativa. L’elezione dei vertici, però, dopo il primo punto della presa d’atto della designazione dei nuovi rappresentanti in seno all’Assemblea, è stata rinviata ad altra data per la posizione del Comune di Casteldelfino non presente alla riunione né col rappresentante dimissionario né con un nuovo rappresentante. A margine della riunione registriamo un comunicato di precisazione del sindaco di Casteldelfino Domenico Amorisco: “Fumus iuris, cioè parvenza di diritto , quella che ritengo essere la tesi sostenuta per ignorare il mio diritto statutario di essere il legittimo rappresentante del Comune di Casteldelfino nell’assemblea del Consorzio Bim Varaita nella riunione del 9 marzo scorso, convocata a oltre quattro mesi dalla fumata nera per l’elezione del presidente e della deputazione amministrativa di ottobre di un anno fa, quando nella geografia politica del Consorzio si delinearono due schieramenti di ugual numero, da una parte lo schieramento al governo, costituito dai sette Comuni di Busca, Costigliole Saluzzo, Venasca, Isasca, Valmala, Frassino e Bellino, e dall’altra parte lo schieramento dei restanti sette Comuni del Consorzio con Pontechianale, Sampeyre, Melle, Brossasco, Piasco, Rossana e Casteldelfino. Prima della riunione di ottobre, infatti, il rappresentante designato nel Bim dal mio Comune, il consigliere Giannluca Garnero, si era dimesso con comunicazione acquisita al protocollo dei due enti, ma nonostante le dimissioni, ancora oggi, continua ad avere dal Consorzio la notifica di partecipare alle riunioni dell’assemblea! Il Comune di Casteldelfino, a seguito delle dimissioni del suo rappresentante, non ha fatto alcuna nuova designazione perché lo statuto del BIM stabilisce che in caso di mancata designazione, il rappresentante è il sindaco. Per questo motivo nella mattinata della recente riunione consortile, tramite fax, con riferimento a una ennesima richiesta di designazione di nuovo rappresentante, ho ricordato che per Statuto vigente, che viene ignorato non si sa bene per quali motivazioni: “Nel caso il Consiglio non provveda alla nomina di sua competenza, il Comune sarà rappresentato nell’Assemblea dal Sindaco in carica”e che le dimissioni di un rappresentante comunale, per legge comunale e provinciale “sono irrevocabili, non necessitano di presa d’atto e sono immediatamente efficaci” facendo, inoltre, rilevare come, in presenza di una siffatta norma statutaria , la notifica dell’avviso di convocazione al rappresentante dimissionario, come altri solleciti alla partecipazione, sono illegittimi. Infine ho formulato l’ invito al Consorzio di un maggior rispetto delle norme di legge e statutarie con riserva di far valere le suddette violazioni ed altre ad esse connesse, già sussistenti, nelle competenti sedi. Mi auguro, a questo punto, che il “fumus” frattanto si dissolva e ceda il posto al solo “ius” che pare manchi completamente nella gestione del Consorzio Bim Varaita”.
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