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Vita privata di un Re e della Regina: il castello di Racconigi celebra Elena del Montenegro

SAVIGLIANO

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ANTONELLA GONELLA - Il castello di Racconigi, in provincia di Cuneo, celebra il compleanno della Regina Elena del Montenegro, con un percorso di visita dedicato alla sovrana, nata 150 anni fa, l’8 gennaio del 1873. Fu lei, assieme al marito Vittorio Emanuele III, a scegliere la reggia come destinazione della famiglia reale durante i periodi di vacanza, preferendola ad altre dimore. Una decisione che ad inizio ‘900 trasformò Racconigi in una vera e propria capitale estiva del regno, meta di ricevimenti, incontri con diplomatici e capi di stato e punto di partenza per gite fuori porta e visite alle vicine realtà produttive del territorio, in un continuo alternarsi di vita pubblica e vicende private.

Sabato 7 e domenica 8 gennaio alle 11.30, 14.30, 16.15 sarà possibile visitare gli appartamenti e le sale che conservano il ricordo e l’impronta lasciata dalla sovrana, attenta alle questioni sociali dell’epoca e alla condizione femminile. Memorabile l’accoglienza riservata alle donne del territorio o agli alunni delle scuole elementari locali, protagonisti di una grande festa nel parco voluta proprio dalla regina Elena. L’evento fa parte della serie di appuntamenti dedicati ai personaggi del Novecento di casa Reale. Venerdì 6, sabato 7 e domenica 8 gennaio prosegue infatti il percorso "Vita privata di un Re", dedicato ai luoghi della quotidianità di Carlo Alberto. Il castello apre le porte dei locali privati del sovrano, rivelandone personalità e abitudini lontane dai fasti del cerimoniale.

Dalla sala Diana e la sala dei Dignitari è possibile accedere alla biblioteca, una stanza affacciata sul parco che racchiude oltre 5mila volumi: tra storia e geografia, letteratura di viaggio e opere naturalistiche, testi antichi e moderni, questo ambiente forse più di altri delinea gli interessi del sovrano. Per il salone d’Ercole poi si raggiunge il Fregio Palagiano e da qui i Bagni termali, finora mai aperti al pubblico. Infine la cappella settecentesca. Il risultato è il ritratto di un uomo e dei suoi interessi a partire dalla rivoluzione agricola operata nella tenuta di Racconigi e della ridefinizione del parco di pertinenza del castello. Il progetto è stato realizzato nell’ambito dell’Interreg Alcotra I Duchi delle Alpi curato dall’Associazione Le Terre dei Savoia. La prenotazione è obbligatoria  entro le ore 13 del giorno scelto per la visita e può essere effettuata al numero 0171696206 o info@cuneoalps.it.

Antonella Gonella 

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