SALUZZO
CUNEO CRONACA - Domenica 26 aprile, in occasione dello SvuotalaCantina, debutta a Saluzzo un nuovo format dedicato al saper fare. La manifestazione prenderà il via dall’Ala di Ferro – dove è stata appena inaugurata la mostra “Un Po di Storia” – e, passando per via Gualtieri, si snoderà fino alla Castiglia, unendo città alta e città bassa con negozi aperti e iniziative diffuse.
La novità si chiama ArtigianiAmo! Per il 2026 è stata immaginata una nuova narrazione capace di arricchire ulteriormente la proposta cittadina: nasce così un evento dedicato al mondo dell’artigianato e della creatività, pensato per valorizzare il saper fare e le eccellenze del territorio.
ArtigianiAmo! si inserisce in un percorso già consolidato, quello del MercAntico e dello SvuotalaCantina, manifestazioni che anno dopo anno sono cresciute, portando soddisfazioni, pubblico e turisti, e contribuendo a rendere sempre più ricca e attrattiva l’offerta del centro cittadino.
L’iniziativa vuole essere un’occasione di incontro tra pubblico e artigiani, uno spazio in cui il “fare” torna protagonista e dove tradizione e innovazione si intrecciano. Gli espositori porteranno non solo i propri prodotti, ma anche storie, competenze e passione, offrendo ai visitatori un’esperienza autentica e coinvolgente nel cuore di Saluzzo.
In contemporanea, nella parte alta della città, tornerà anche lo SvuotalaCantina, uno degli appuntamenti più amati, capace di animare le vie con bancarelle, oggetti, curiosità e occasioni di riuso, creando un’atmosfera vivace e partecipata.
Lo SvuotalaCantina è prima di tutto un invito a condividere una giornata, a passeggiare e a incontrare persone, come in un antico mercato. Ma è anche un modo per liberarsi di ciò che è vecchio, inutilizzato e accumulato nelle case. Le strade diventano così uno spazio aperto in cui allestire un banchetto o un tavolino e, quasi per magia, grandi e piccoli si trasformano in commercianti per un giorno.
A fare da filo conduttore tra i due eventi sarà via Gualtieri, che per l’occasione si trasformerà in una vera e propria linea di collegamento tra città alta e città bassa: una via viva, animata da negozi aperti e iniziative diffuse, capace di unire percorsi, esperienze e pubblico.
Secondo appuntamento domenica 27 settembre, dalle 8 alle 18, nel centro cittadino.