MONTAGNA
CUNEO CRONACA - L’avvicinamento alla nostra regione di una perturbazione dall’Atlantico determinerà un peggioramento del tempo a partire dal pomeriggio di lunedì 2 febbraio, con precipitazioni che saranno inizialmente limitate alle zone montane e pedemontane e quindi in progressiva estensione dal tardo pomeriggio/sera dal basso Piemonte al resto della regione.
Dalla tarda serata e fino al primo mattino di martedì - fa sapere Arpa Piemonte - i fenomeni saranno diffusi, moderati in nottata e localmente forti nelle vallate sudoccidentali del Cuneese e al confine con la Liguria.
La quota delle nevicate, inizialmente tra i 500 metri ed i 700 metri, sarà in progressivo calo dal tardo pomeriggio, fino a portarsi a fine giornata odierna tra i 300 metri ed i 500 metri, localmente sui 200 metri sul settore sudorientale.
Nel corso della notte, in corrispondenza della fase più intensa della perturbazione, le nevicate si spingeranno anche al di sotto dei 200 metri di quota dal Torinese verso il basso Piemonte. Sulle pianure sono attesi accumuli fino a 5 cm su Torinese e Alessandrino, sui 5-15 su Astigiano e Cuneese; sulle pianure del Vercellese e del Novarese invece proseguiranno prevalentemente come pioggia, persistendo su queste aree una quota neve più alta.
In montagna sono previsti nuovi accumuli di neve fresca al suolo intorno ai 30-40 cm nelle vallate tra Alpi Marittime e Liguri, mentre i restanti settori alpini vedranno nevicate meno intense.
Si segnalano inoltre probabili fenomeni di gelicidio nella notte e la prima parte della mattinata nelle vallate al confine con il Savonese ed il Genovese.
Le precipitazioni tenderanno ad esaurirsi a partire dai settori sudoccidentali indicativamente dalle prime ore dopo l’alba di martedì, con fenomeni residui al pomeriggio limitati all’alto Piemonte, nevosi oltre i 700-800 metri.
Viste le previsioni attese il Centro Funzionale di Arpa Piemonte ha emesso allerta gialla per neve sul basso Piemonte dove saranno possibili disagi alla viabilità ed alla circolazione, e temporanee interruzioni di servizi e allerta gialla per valanghe su Alpi Marittime e Liguri.
Nel dettaglio, le previsioni di Arpa Piemonte.
Martedì 3 febbraio (nell'immagine)
Nuvolosità: molto nuvoloso o coperto fino al primo mattino con parziale attenuazione della copertura nuvolosa a partire da sudovest da metà mattinata. Formazione di foschie e banchi di nebbia sulle pianure in serata.
Precipitazioni: deboli o moderate diffuse, localmente forti tra Alpi Marittime, Liguri e basso Astigiano ed Alessandrino, in attenuazione ed esaurimento da metà mattinata a partire da sudovest. Nevicate fino a quote di pianura nella notte ed al primo mattino tra Torinese, Cuneese, Astigiano ed Alessandrino, con quota neve sui 200-300 metri sulle pianure orientali, sui 300-500 metri sull'alto Piemonte, in lieve aumento in mattinata. Fenomeni di gelicidio nelle valli sudorientali fino al mattino.
Zero termico: in rialzo tra i 900 metri ed i 1200 metri, sui 1500 metri sull'Appennino.
Venti: moderati o forti dai quadranti meridionali in montagna, deboli o moderati variabili altrove.
Mercoledì 4 febbraio
Nuvolosità: cielo nuvoloso o molto nuvoloso con parziali schiarite nel corso del pomeriggio sul settore occidentale. Foschie e banchi di nebbia sulle pianure.
Precipitazioni: deboli sparse a ridosso delle zone montane, sul Verbano e sulle pianure orientali, nevose a quote collinari, in esaurimento in serata.
Zero termico: in rialzo fino ai 1400-1600 metri.
Venti: deboli o moderati, inizialmente orientali a tutte le quote, in rotazione dai quadranti occidentali a partire dai settori alpini nel corso del pomeriggio.
Giovedì 5 febbraio
Nuvolosità: parzialmente o irregolarmente nuvoloso fino a metà pomeriggio, con foschie e banchi di nebbia sulle pianure, in sollevamento in mattinata. Dal tardo pomeriggio aumento della copertura nuvolosa a partire dai settori sudoccidentali fino ad avere cielo molto nuvoloso.
Precipitazioni: da metà giornata prime precipitazioni sul settore appenninico, in estensione alle valli sudoccidentali dal tardo pomeriggio, al resto della regione nel corso della serata, con valori moderati sui settori più meridionali. Quota neve in calo fino a quote collinari in serata.
Zero termico: in calo tra i 1000 metri ed i 1300 metri.
Venti: moderati in montagna, da ovest-sudovest sulle Alpi, da sudest a fine giornata, meridionali sull'Appennino; deboli orientali altrove.