SALUZZO
CUNEO CRONACA - Un territorio, zero confini. È con questa visione di crescita condivisa e di valorizzazione transfrontaliera che il territorio ai piedi del Monviso continua a costruire il proprio futuro, lungo i binari della cooperazione europea e, in particolare, della strategia del Piano Integrato Territoriale (PITER) + Terres Monviso, sostenuto dal Programma Interreg ALCOTRA Italia-Francia 2021-2027.
In questo contesto si inserisce il progetto “Terres Monviso + ATTRA(c)TIVE”, un’iniziativa pensata per dare nuovo slancio alle terre alte attraverso la destagionalizzazione turistica, la tutela e la promozione del patrimonio culturale, il rafforzamento delle economie locali e la creazione di nuove opportunità.
L’obiettivo è contribuire a rendere la montagna un luogo sempre più vivo, attrattivo e dinamico, capace di offrire occasioni concrete per vivere, lavorare e investire.
Un percorso che mette al centro anche le nuove generazioni e il loro ruolo nella costruzione del futuro delle aree alpine. Il primo passo è stato compiuto martedì 8 settembre, quando oltre 30 giovani del territorio hanno partecipato a un laboratorio di co-progettazione dedicato alle prospettive delle aree interne.
Idee, visioni e proposte hanno animato il confronto, facendo emergere una forte volontà di partecipare in modo attivo ai processi di trasformazione del territorio.
I contributi raccolti durante il laboratorio rappresentano la base di partenza degli Stati Generali in programma nel corso del Summit “Terres Monviso + ATTRA(c)TIVE”, che si terrà il 30 settembre e il 1° ottobre negli spazi de Il Quartiere a Saluzzo: due giornate pensate per mettere in dialogo amministratori, operatori del settore, associazioni, giovani, cittadini e realtà economiche del territorio, attraverso momenti di confronto e approfondimento dedicati al futuro delle comunità alpine.
La prima giornata si aprirà nel pomeriggio, dalle 15 alle 18, con gli Stati Generali aperti al pubblico, un laboratorio allargato che porterà al centro del confronto i temi emersi dal percorso di co-progettazione con i giovani.
I partecipanti saranno coinvolti in tavoli di lavoro dedicati a cinque questioni strategiche per il futuro delle aree alpine: abitare la montagna, con particolare attenzione a residenzialità, affitti e nuovi modelli abitativi comunitari; vivere la montagna tutto l’anno, attraverso destagionalizzazione, spazi e servizi non stagionali; protagonismo giovanile e governance condivisa, per rafforzare il ruolo delle nuove generazioni nei processi decisionali; lavoro e nuova imprenditorialità di montagna, affrontando temi come il mismatch tra formazione e lavoro e lo sviluppo dell’impresa sociale; e infine connettere le valli, attraverso mobilità, reti tra comuni e nuove alleanze territoriali.
L’obiettivo sarà trasformare idee e bisogni in proposte concrete, favorendo un confronto diretto tra chi vive, lavora e amministra il territorio. La giornata si concluderà con un aperitivo, pensato come ulteriore occasione di incontro e scambio tra i partecipanti.
La seconda giornata del Summit è dedicata al tema “Territori che attraggono: cultura, identità e cooperazione per il turismo”, al centro della conferenza pubblica in programma dalle 10.30 alle 12.30. L’incontro, aperto a cittadini, operatori turistici, associazioni e portatori di interesse, sarà moderato da Daniela Bianco, di ATL Cuneese e giornalista di Confartigianato Imprese Cuneo, e metterà a confronto istituzioni, rappresentanti del settore turistico e realtà del territorio italiano e francese.
Tra i relatori interverranno Paolo Bongioanni, Assessore regionale al Turismo, Gabriella Giordano, Presidente di ATL Cuneese, o Daniela Salvestrin, Direttore di ATL Cuneese, Mariano Rabino, Presidente di ATL Langhe Monferrato Roero, Mauro Carbone, destination manager, e Michele Quaglia, Vice Presidente di Confartigianato Cuneo. È inoltre prevista la partecipazione di un relatore francese, in corso di definizione.
La conferenza si svilupperà lungo due principali direttrici. La prima sarà dedicata alla reciprocità metromontana e alla cooperazione transfrontaliera, con un focus sul ruolo della governance e del tessuto produttivo locale nella costruzione di strategie condivise per lo sviluppo dei territori.
La seconda riguarderà identità, cultura e grandi eventi come strumenti per costruire un brand turistico autentico, capace di valorizzare le peculiarità dei territori e di rafforzarne l’attrattività durante tutto l’anno.
A portare esempi concreti saranno alcune esperienze che hanno saputo mettere in relazione territorio, cultura, sport e turismo: Tuscany Trail, evento dedicato al mondo bike, con l’intervento da remoto di Andrea Borchi; La Sportiva-Lavaredo Ultra Trail, presentata attraverso una video-pillola di Simone Brogioni; e La Notte della Taranta, esempio di valorizzazione della musica e della cultura popolare, con la partecipazione in presenza di Ivan Stomeo, già sindaco di Melpignano.
La mattinata si concluderà con un aperitivo di networking, occasione per proseguire il confronto e favorire nuove relazioni e collaborazioni tra i protagonisti del Summit.
L’Amministrazione comunale invita cittadini e cittadine, operatori turistici, associazioni e tutti i portatori di interesse a partecipare a questo importante momento di confronto e costruzione collettiva, contribuendo a definire insieme le coordinate del domani delle comunità alpine.
Per partecipare agli Stati Generali di mercoledì 30 settembre è possibile iscriversi QUI.