Meteo Radio Stereo 5 Euroregion Facebook Twitter Youtube Linkedin

Studiare camminando lungo l'Italia: la classe itinerante di "Strade Maestre" arriva a Cuneo

CUNEO

  • Foto
  • Foto
  • Foto
Condividi FB

ALICE MARINI – Immaginiamo un gruppo di ragazzi che varca la soglia della scuola, con zaini e scarponi, per farvi ritorno 9 mesi dopo. Non è un viaggio scolastico qualsiasi: è "Strade Maestre", un progetto educativo che offre agli studenti degli ultimi tre anni delle superiori la possibilità di seguire un anno itinerante, lungo oltre mille chilometri attraverso l’Italia, tra giornate di cammino e periodi residenziali, accompagnati da cinque guide escursionistiche-insegnanti. Il gruppo, impegnato nel secondo anno scolastico "on the road", è stato presentato a Torino, al Museo Nazionale della Montagna, insieme alle guide – tra cui il fotografo e camminatore cuneese Pietro Vertamy –, agli organizzatori di CamminaMenti e ai principali sostenitori del progetto: AIGAE, CAI e Fondazione Generas.

Immaginiamo la loro quotidianità: i risvegli in mezzo alla natura, la preparazione degli zaini, la fatica ma anche le risate, i paesaggi che scorrono davanti ai loro occhi. Le notti trascorse in tenda si alternano a quelle nelle foresterie di comuni, associazioni, aziende, parrocchie e fattorie, in un percorso in cui gli studenti imparano a confrontarsi con se stessi e con gli altri. Camminando per diverse ore al giorno, svolgono l’attività didattica, prendendo spunto dal territorio attraversato: si fa lezione ogni giorno, si studiano le materie tradizionali — Pascoli, Swift, matematica, fisica — e si impara la storia dove è accaduta, dai luoghi, dalla natura, dalle persone. Ogni passo offre uno spunto.

"Invece di andare all’Università, come ti dicono di fare tutti, mettiti in cammino. Avrai le idee più chiare dopo". Con queste parole provocatorie, Marco Saverio Loperfido, tra i fondatori di Strade Maestre con lo storico Marcello Paolocci, lanciava un messaggio chiaro in una "Lettera a un giovane italiano": il cammino non è solo movimento fisico o scoperta del mondo, ma un vero e proprio strumento di formazione personale. Lo stesso Loperfido era stato ospite a Cuneo nel settembre 2023, durante il Green Park Festival organizzato dall’associazione WSF Collettive e Paesaggi Festival di Formicalab Aps, dove aveva presentato il progetto Strade Maestre e Ammappalitalia, un’enciclopedia libera e gratuita che raccoglie le descrizioni di percorsi escursionistici nel territorio italiano. (Guarda QUI l'incontro completo).

I protagonisti sono quattordici ragazzi e ragazze, tra i 16 e i 20 anni, provenienti da tutta Italia e da diversi indirizzi scolastici. Partiti il 15 settembre dal Colle del Gran San Bernardo, in questi giorni stanno facendo tappe a Barge, Saluzzo, Busca, Dronero, Caraglio e Cuneo. Martedì 14 ottobre il gruppo sarà al Comune di Cuneo alle 11, in un incontro aperto al pubblico con la sindaca per riflettere su comunità, cammini e futuro. Nel pomeriggio, al Campeggio Bisalta, è in programma un laboratorio di poesia con Luca Isoardo e Sara Fusaro (ore 17.30), seguito da incontro conviviale e musica con Pepe Nocciola e il Rap delle Colline (ore 19). Durante la giornata sarà possibile anche ricevere informazioni sul progetto e sui cammini scolastici.

Il viaggio proseguirà risalendo la Valle Vermenagna fino al Col di Tenda, attraversando la Francia lungo la Val Roja e arrivando a Ventimiglia a fine ottobre. A novembre la classe itinerante sarà in Liguria e a Genova, con una sosta al rifugio CAI del Monte Argentea, prima di imbarcarsi per Porto Torres e percorrere la Sardegna da nord a sud fino a Cagliari, dove si fermerà per le vacanze di Natale. A gennaio il viaggio riprenderà da Civitavecchia, attraversando Monti della Tolfa, Viterbo, Terni e Rieti, fino a seguire il Cammino di San Benedetto e arrivare a Roma a metà febbraio.

Il viaggio resta l’idea cardine del progetto. Come scriveva Franck Michel: "Il viaggio forma i piccoli e i grandi, ma soprattutto forgia le menti ed educa gli uomini fino a far arrossire la vocazione educativa della scuola". Con Strade Maestre si studiano i luoghi nei luoghi stessi, studenti e insegnanti condividono cammino, impegno ed esperienze, e forse è questa la vera rivoluzione di una scuola in cammino: una scuola che esce dagli schemi tradizionali per trasformare l’apprendimento in vita vera.

Alice Marini 

 

VIDEO