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Slow Food, nasce la Comunità di Fossano: "Pronti a ospitare delegati da tutto il mondo"

FOSSANO

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Aprire la propria casa e vivere ogni giorno la rete dei delegati provenienti da tutto il mondo. Così si potrebbe riassumere l’obiettivo principale della neonata Comunità Slow Food di Fossano, in provincia di Cuneo. I componenti, infatti, hanno alle spalle una collaborazione di lunga data con l’associazione della Chiocciola e tradizionalmente ospitano i rappresentanti della rete di Terra Madre che vengono in Piemonte per Terra Madre Salone del Gusto (Torino) e Cheese (Bra).

Uno di questi è proprio Armando Aventino, che racconta come accogliere pastori, casari, agricoltori dai cinque continenti sia sempre una sorpresa piacevole: «Vivo in campagna e mi fa piacere far conoscere la nostra realtà al di là di Fossano, ma soprattutto imparare da chi arriva a casa nostra, che ha sempre qualcosa da insegnarci, sia dal punto di vista culturale che gastronomico. Cerchiamo di mantenere i legami con chi è venuto a trovarci, e anche se non è sempre semplice è una gioia rivedersi agli eventi di Slow Food».

«A Cheese 2019 aspettiamo 100 delegati da tutto il mondo e chiediamo ai piemontesi di dare la propria disponibilità ad ospitarli», racconta Serena Rinaldi, referente del progetto a Slow Food. «Vi garantiamo un’esperienza che lascerà il segno! Per aderire scrivete a ospitalita@slowfood.it».

È nella creazione di comunità in tutto il mondo che Slow Food ha individuato la risposta alle sfide più importanti: ognuno di noi può infatti, più volte al giorno, contribuire a cambiare alla radice il sistema alimentare, partendo dal proprio cibo quotidiano. Le Comunità Slow Food diventano quindi la prima forma di partecipazione alla vita dell’associazione e si fondano sulla condivisione di uno o più progetti a livello locale e sulla contaminazione con altre realtà.

Ogni Comunità sceglie di impegnarsi nella realizzazione di almeno un obiettivo nella dimensione locale in cui opera. I progetti pescano dall’ampio bagaglio di esperienze maturato in oltre tre decenni di esperienza di Slow Food, ma hanno sempre al centro i due fondamentali del movimento: tutela della biodiversità ed educazione alimentare e del gusto. A partire dal piacere di condividere insieme un’esperienza indimenticabile ospitando i delegati di Cheese!

 

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