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Racconigi: la cicogna salvata dopo i forti temporali di luglio è pronta a tornare in libertà

SAVIGLIANO

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CUNEO CRONACA - Venerdì 3 settembre alle ore 16.30 al Centro Cicogne di Racconigi (via Stramiano 32) verrà rilasciata una giovane cicogna recuperata dopo i forti temporali di fine luglio. Sarà presente anche il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, che visiterà il centro accompagnato dal sindaco di Racconigi, Valerio Oderda.

La cicogna che verrà rimessa in libertà è nata da una coppia selvatica che ha nidificato sulla chiesa di San Giovanni di Racconigi: gli ultimi temporali estivi, caratterizzati da forte vento, hanno creato non pochi problemi ai piccoli ancora vacillanti nel volo, per cui alcuni si sono trovati ad improvvisare atterraggi di emergenza. Questa giovane cicogna è fortunatamente atterrata in un cortile vicino alla chiesa, da dove i concittadini premurosi hanno immediatamente avvisato il personale dell'oasi. La cicogna è stata quindi ricoverata al Cras (Centro Recupero Animali Selvatici) dell'oasi per una leggera contusione all'ala. Grazie all'assistenza veterinaria e alla degenza in voliera tunnel (finanziata dall'Osservatorio Epidemiologico della Regione Piemonte), ora l'esemplare è in buone condizioni e pronto per tornare in libertà. Prima del rilascio, le verrà applicato un anello Ispra perché sia sempre possibile, grazie alla lettura del codice a distanza, poter ricostruire la sua storia: ci si aspetta infatti che parta alla volta di Spagna e Nord Africa dove starà per 3 anni, mentre solo alla primavera del quarto anno dovrebbe tornare dove è nata per nidificare per la prima volta nella sua vita.

Il Cras di Racconigi, insieme a quello di Bernezzo, sono strutture per la cura degli animali selvatici, riconosciute dalla Regione Piemonte nella rete regionale dei CRAS. Con la Legge Regionale 5/2018 questi CRAS lavorano anche grazie al supporto di convenzioni con la Provincia e con i Comuni, ma - anche per le recenti condizioni meteo estreme - l'attività è diventata sempre più impegnativa ed intensa. Questi CRAS funzionano anche da osservatori epidemiologici, in quanto collaborano strettamente con il Servizio Sanitario Nazionale (ASL, IZS, Settore Prevenzione e Veterinaria della Regione Piemonte) per la ricerca di patogeni, soprattutto a carattere zoonotico, evidenziando così anche l'importanza dei CRAS nella ricerca sanitaria pubblica. Il Centro Cicogne è nato in collaborazione con la LIPU nel 1985 e conta oramai una popolazione stabile di oltre 30 coppie nidificanti di cicogna bianca. Il CRAS esiste dal 2000 su apposita autorizzazione della Provincia di Cuneo-Ufficio Tutela e Flora.

(Foto di Filippo Marmo tratta dalla pagina Facebook del Centro Cicogne e Anatidi di Racconigi)


 

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