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"Plastic free challenge" a Ceva: addio a piatti, posate e cannucce da eventi e sagre

MONDOVì

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SERGIO RIZZO - La giunta comunale di Ceva, in provincia di Cuneo, ha aderito all’unanimità all’iniziativa del Ministero dell’Ambiente "Plastic free challenge" avente per oggetto le disposizioni per la minimizzazione dei rifiuti, l’incremento della raccolta differenziata e la riduzione dell’impianto ambientale. Facendo riferimento all’attuazione della direttiva europea in cui è stato prescritto il divieto definitivo di commercializzazione di contenitori non biodegradabili non rispondenti alla normativa comunitaria e alle norme tecniche approvate a livello comunitario e che le pubbliche amministrazioni hanno l’obbligo generale di porre in essere ogni azione di prevenzione, riduzione delle quantità di rifiuti, devono svolgere azioni rivolte alla valorizzazione, allo studio e all’introduzione di sistemi integrati per favorire il massimo recupero di energia e di risorse. In particolare, i singoli Comuni devono impegnarsi a raggiungere gli obiettivi di raccolta differenziata finalizzata al riutilizzo, al riciclaggio e al recupero delle frazioni organiche e dei materiali recuperabili riducendo in modo sensibile la quantità di rifiuti secchi indifferenziati da conferire nelle cosiddette “discariche”. In caso di mancato raggiungimento dell’obiettivo previsto dalle norme di settore, la tassa sulla raccolta rifiuti è destinata ad aumentare con l’aggravio delle sanzioni per i Comuni che non rispettano gli obblighi previsti, e quindi, per i singoli cittadini.

Pertanto, vista l’iniziativa lanciata dal Ministero dell’Ambiente, rivolta a tutte le istituzioni ed enti pubblici e ritenendo opportuno e necessario assumere le iniziative del caso finalizzate alla riduzione al minimo dell’utilizzo di sacchetti per la spesa monouso non biodegradabili, di qualsiasi materiale essi siano, fino a giungere alla completa eliminazione, disciplinando, le modalità di asporto di cibi, alimenti, beni e merci di vario genere sul territorio del Comune di Ceva, la giunta ha deliberato in modo favorevole e all’unanimità di aderire all’iniziativa lanciata dal Ministero dell’Ambiente on il “Plastic Free Challenge” esprimendo la volontà che non venga utilizzata la plastica monouso per la somministrazione di alimenti e altri prodotti durante tutte le manifestazioni, feste pubbliche e sagre che si svolgano sul territorio comunale, sia organizzate dall’Amministrazione che da altri soggetti privati, associazioni, e/o simili, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, piatti, bicchieri, posate o si ricorra in alternativa a prodotti in materiali biodegradabili e compostabili conformi alla normativa europea dell’Ambiente "Plastic Free Challenge" esprimendo quale atto di indirizzo, la volontà che i prodotti ausiliari al consumo dei prodotti distribuiti in queste occasioni come tovaglioli, cannucce vengano distribuiti senza ulteriore imballaggio plastico e in alternativa sia consentito l’uso di contenitori riutilizzabili purchè utilizzati in maniera conforme alla normativa vigente in termini di sicurezza delle manifestazioni e alle norme d’igiene.

La popolazione, inoltre, dovrà essere informata circa la necessità di smaltire i prodotti consumati secondo le corrette modalità previste dal regolamento di raccolta dei rifiuti urbani durante le manifestazioni, tramite cartellonistica, volantini, informativa verbale e elettronica sul sito internet del Comune. È stato poi ribadito che l’inappropriato utilizzo dei cestini stradali per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani non conforme alla tipologia del rifiuto oggetto della raccolta differenziata alla quale il contenitore è destinato, sarà sanzionato con ammenda pari a cinquecento euro. Si dovrà provvedere a una adeguata sensibilizzazione degli esercizi commerciali affinchè riducano il confezionamento con plastica monouso di prodotti alimentari, cercando di sostituirlo con materiale biodegradabile e compostabile conforme alla direttiva di riferimento o con materiale riciclabile come il vetro e l’alluminio. La popolazione dovrà essere sensibilizzata a richiedere preferenzialmente e ove possibile, imballaggi non in plastica monouso. Posta ai voti l’iniziativa è stata approvata favorevolmente e all’unanimità anche per l’immediata eseguibilità.

Sergio Rizzo

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