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Piccoli passi da compiere ogni giorno anche a Bra per salvare il Pianeta

BRA

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FIORELLA AVALLE NEMOLIS - “Tutte le cose al mondo sono collegate”, lo afferma Giorgio Vacchiano, ricercatore all'Università di Milano, quando incontra gli studenti al Velso Mucci di Bra, in provincia di Cuneo.

Sembrava una mattina come tante altre, invece non è così: mi trovo in un'aula affollata insieme ad allievi dell'Istituto Velso Mucci di Bra.

Accanto ad una lavagna luminosa un giovane relatore si accalora mentre mostra e spiega grafici, le immagini scorrono veloci, e lui a commentarle.

Osservo le ragazze e i ragazzi, e considerato che siamo in un'aula scolastica, noto come i loro volti siano attenti, l'argomento interessa: è il loro futuro.

E molto dipenderà da loro.

Alla loro età non sentivo un peso così grande: il destino del nostro pianeta.

Il relatore, giovane, vestito casual, capelli arruffati, cattura con linguaggio chiaro sul tema “La silenziosa lezione degli alberi”, ma è anche vasto ed intrigante per il collegamento al problema climatico di cui ormai, per fortuna, si parla. Tutte le cose nel mondo sono collegate.

E' Giorgio Vacchiano, ricercatore in gestione e pianificazione forestale presso l'Università statale di Milano, classificato dalla rivista scientifica Nature tra i migliori scienzati emergenti del pianeta!

Ha pubblicato un libro : “La resilienza del bosco”. Un diario illuminannte in cui svela il mondo vegetale ai più sconosciuto.

E' un sommo studioso che si prodiga per illuminarci sul futuro del nostro pianeta.

Espone le problematiche mettendole a confronto con dati statistici rilevati su tutto il pianeta per spiegare il problema, e intanto risponde a dubbi e illustra soluzioni aternative, e sono molte!

Ciascuno di noi può fare piccoli passi, però non basta.

“Il nostro pianeta si sta esaurendo - commenta - ora che conoscete le cause del problema, provate a costruire un vostro progetto, una visione da condividere con altri, che vi servirà da guida.

Quindi, noi non siamo singoli, siamo una comunità, giocatevi la vostra parte. Fare insieme ci rende più potenti.”

“Come ha recepito i ragazzi durante la sua relazione?-domando a Giorgio Vacchiano - “Mi ha sorpreso che dopo un'ora non sia calato l'interesse. Percepivano che l'argomento riguardava il loro futuro, però con il desiderio di capire meglio ciò che magari hanno sentito, ma senza una spiegazione approfondita del problema. Però non vengono fornite soluzioni, quindi è facile, sentirsi soli, persi.

Quindi, il mio intento è stato di dare elementi di speranza, di realtà e di impegno per capire insieme il problema. E' vero, io mi occupo di alberi, ma ci si deve occupare di cambiamento climatico, c'è una relazione a doppio filo. Gli alberi ci aiutano un po' assorbendo gas serra, ma al tempo stesso subiscono gli impatti di quanto sta succendo. Ecco che è d'obbligo occuparsi di clima, tutto è connesso.”

Un bel messaggio incoraggiante per tutti i presenti.

Marina Isu, già docente, consigliera comunale con delega alla “Scuola di Pace “Toni Lucci” che ha presenziato alla lezione, mi spiega che questa lezione è un approfondimento della conferenza aperta al pubblico, tenutasi il giorno prima alla sala conferenze G. Arpino di Bra.

Nel contempo, nello spazio laterale ad essa, erano esposti i lavori di grafica eseguiti dalle classi 4°A e 4° D dell'Istituto Velso Mucci, per la scelta del nuovo logo per la Scuola di PaceToni Lucci” di Bra.

Fiorella Avalle Nemolis

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