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Mondovì: 20 posti in meno al "Casati" che riapre a settembre anche per gli studenti del Politecnico

MONDOVì

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CUNEO CRONACA - Dopo mesi di chiusura ed incertezze sul futuro, in settimana il Consiglio di amministrazione dell'Istituto Casati-Baracco di Mondovì, presieduto dal presidente pro-tempore Bertolino Giorgio, in collaborazione con il rettore prof. Magrelli Fabrizio, ha preso la tanto attesa decisione di riaprire a settembre. Determinazione non più di tanto scontata come molti potrebbero pensare, considerato che la struttura è chiusa oramai da fine febbraio a causa dell'emergenza sanitaria, ma pure considerata l’incertezza normativa che aleggia ancora oggi intorno alle strutture ricettive similari, essendo state solamente emanate linee guida non ancora definitive.

L’apertura, naturalmente, avverrà in piena sicurezza e nel pieno rispetto delle “Proposte della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome per le linee guida relative alla riapertura delle scuole dell’11 giugno 2020”, salvo specificare che l’Istituto ottempererà con tempestività ad ogni disposizione di legge o linea guida che nel frattempo dovessero essere emanate.

Nell’attesa di più precise indicazioni, l’Istituto – come si diceva – seguirà le disposizioni 11.6.2020, uniche linee guida cui ispirarsi, seppur non conclusive, ponendo in essere ogni attività ed accorgimento ivi previsto. Innanzitutto si provvederà ad una sanificazione certificata di tutta la struttura, sanificazione che verrà poi effettuata periodicamente durante tutto l’anno da personale autorizzato. Verranno, poi, applicate nuove procedure per la gestione della mensa, degli spazi comuni, delle aule studio, della sala giochi e della sala tv onde consentire e rispettare il distanziamento sociale.

Sempre nell’ottica di garantire la piena sicurezza dei propri fruitori, le camere saranno tutte singole con bagno privato, fatta eccezione per i congiunti (fratello e sorella) i quali potranno essere alloggiati in camere doppie. Purtroppo questa decisione non permetterà all’Istituto di confermare le ottime presenze degli ultimi due anni, poiché il numero di ospiti scenderà irreparabilmente di circa 20 unità.

Il Consiglio di Amministrazione ed il prof. Magrelli hanno espresso grande soddisfazione per la vicinanza e per l’affetto dimostrato dalle famiglie e dai ragazzi fruitori della struttura, i quali in questi mesi hanno sempre chiesto informazioni sulla riapertura dell’Istituto esprimendo la loro vicinanza ed il loro attaccamento. La conferma è data dal fatto che, ad oggi, gli iscritti tra ragazzi e professori sono già una cinquantina. Ma non solo.

Il presidente Bertolino intende, infatti, ringraziare le famiglie dei ragazzi e tutti coloro che con i loro contributi hanno sostenuto l’Istituto Casati-Baracco durante la pandemia, e non per ultimo i cari amici della Parrocchia Santa Maria della Visitazione di Cascia (PG), i quali con la loro importante donazione permetteranno di acquistare il macchinario per la sanificazione periodica della struttura.

I contributi ricevuti finora permetteranno, quindi, una lenta ripartenza, seppur appaia ancora oggi fondamentale il sostegno e la vicinanza di tutti i monregalesi e non solo per tonare a far splendere quella che è un’eccellenza nel panorama dell’accoglienza e dell’assistenza scolastica per Mondovì, per la Provincia di Cuneo ma non solo, per tutta la regione Piemonte. Le iniziative, la voglia di emancipazione nonché il desiderio di percorrere nuove strade per ottenere nuova linfa non mancano.

Il Consiglio di amministrazione unitamente al rettore prof. Magrelli, ad esempio, nel corso di questi mesi ha invero preso contatti con il Politecnico di Mondovì e con l'Edisu (Ente Regionale per il diritto allo Studio Universitario del Piemonte) e non appena sarà superato questo periodo di difficoltà, potranno essere ospitati nella struttura gli studenti universitari meritevoli che intenderanno frequentare i corsi del primo anno universitario a Mondovì.

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