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La lotta al tarlo asiatico continua: monitoraggi a Cuneo, Cervasca, Bernezzo e Caraglio

CUNEO

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CUNEO CRONACA - E' stata inviata un'informativa relativa all'avvio dei monitoraggi per verificare la presenza del tarlo asiatico del fusto nei comuni di Cuneo, Cervasca, Bernezzo e Caraglio. La richiesta nasce dall'esigenza di comunicare sul territorio le attività di gestione dell'emergenza fitosanitaria collegata all'insetto nocivo Tarlo Asiatico del fusto - Anoplophora glabripennis, considerato dalla normativa vigente organismo da quarantena prioritario per l’Unione Europea in base al Regolamento Delegato (UE) 2019/1702 della Commissione del 10 agosto 2019.

L’insetto, il cui primo focolaio è stato ritrovato a Cuneo nel settembre 2018, è innocuo per l’uomo e per gli animali, ma è in grado di causare gravi danni alle piante perché nella fase larvale vengono scavate gallerie all'interno dei fusti e dei rami principali delle piante compromettendone la sopravvivenza e la stabilità. Esso rappresenta quindi una seria minaccia per le piante ornamentali, arboree e arbustive nonché per gli ecosistemi urbani e forestali ed è per tale motivo che è necessario impedirne la diffusione sul territorio piemontese.

Sul territorio europeo deve essere attuata la lotta obbligatoria ai sensi della Decisione di esecuzione (UE) 2015/893 del 9 giugno 2015 che prevede, tra le varie misure, l’attuazione di monitoraggi su “piante specificate”, cioè di determinate specie. A partire da fine novembre 2021 si svolgeranno monitoraggi intensivi nella zona cuscinetto (nell'immagine) che devono obbligatoriamente essere eseguiti per quattro anni.

I monitoraggi sono effettuati da tecnici appositamente formati, nominati dal Settore Assistenti Fitosanitari (D.D. n.797 del 14/11/2021) ai sensi dell'art. 20 del D.lgs 19/2021, incaricati dall'Istituto per le piante da legno e l'ambiente (I.P.L.A.) che collabora con la Regione Piemonte per la gestione dell'emergenza Anoplophora. I tecnici effettuano i controlli in squadre di due persone. Sono muniti di tesserino di riconoscimento e di giubbotto ad alta visibilità arancione. Operano sul territorio 12 squadre.

 

 

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