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"Il lungo cammino del nuovo ospedale di Pianura a Savigliano non è privo di ostacoli"

SAVIGLIANO

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CUNEO CRONACA - Riceviamo e pubblichiamo: "La convocazione della Conferenza dei Servizi con oggetto il progetto del nuovo ospedale di Pianura, fissata per il 1° settembre, è senza dubbio un importante passo in avanti lungo i cammino che conduce alla realizzazione del nuovo ospedale alle porte di Savigliano.

Con questa lettera desidero quindi esprimere pubblicamente il mio personale apprezzamento per il lavoro compiuto da parte dei tecnici dell’Asl Cn1 ed, in particolare, del suo Direttore Generale, il dott. Giuseppe Guerra.

Non mi pare però il caso di sederci sugli allori: la strada per arrivare al nuovo ospedale è ancora lunga e non priva di possibili ostacoli. 

Il progetto dovrebbe infatti essere inviato all’Inail per la valutazione da parte dei suoi tecnici entro il 31 dicembre 2025. Valutazione che dovrebbe aprire la strada alla decisione di finanziare la nuova struttura con 250 M€, attrezzature e arredi esclusi. 

A novembre dell’anno scorso l’assessore Riboldi aveva pubblicamente dichiarato che l’invio del progetto all’Inail sarebbe avvenuto entro il 30 giugno 2025. E’ stato detto che questa dilazione è stata dettata dalla necessità di rendere il progetto più economico e sostenibile, sia dal punto di vista ambientale che dal punto di vista gestionale

Non ho dubbi sull’utilità del lavoro svolto. Mi auguro tuttavia che questo ritardo non consenta il sorpasso da parte del nuovo ospedale dell’Asl Città di Torino che, a causa di detto ritardo, potrebbe diventare il primo ad essere finanziato dall’Inail in Piemonte, al posto dell’ospedale di Savigliano. Che, a questo punto, potrebbe subire un ulteriore ritardo.

Un sorpasso, quello dell’ospedale di Torino, sul filo di lana che i cittadini dell’Asl Cn1 di certo non gradirebbero. Oltretutto da parte di un presidio sanitario la cui localizzazione nel Parco della Pellerina è stata oggetto di molte contestazioni da parte della cittadinanza poiché priverebbe Torino di una bella fetta di uno dei più bei parchi della città.

Il passo successivo sarà il reperimento da parte della Regione Piemonte dei fondi necessari per l’acquisto delle aree destinate al nuovo ospedale di Pianura che attualmente appartengono a due privati: l’INAIL non accetta infatti di finanziare opere che non sorgono su terreni di proprietà pubblica. Mi auguro che il “dettaglio” dell’eventuale mancanza di fondi non costituisca l’inghippo con cui giustificare il sorpasso dell’ospedale di Torino. Su questo punto mi pare giusto chiedere alle amministrazioni di Fossano, Saluzzo e Savigliano di vigilare. Con grande attenzione e determinazione".

Guido Chiesa

(Immagine del progetto del nuovo ospedale di pianura fornita dall'Asl Cn1)

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