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Il gruppo Antincendi boschivi di Peveragno mette in guardia: "Da oltre 50 giorni senza pioggia"

MONDOVì

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ADRIANO TOSELLI - Peveragno è invasa da manifesti, firmati dal sindaco, nei quali si diffida, fino a nuovo ordine, stante la massima pericolosità per incendi boschivi su tutto il territorio piemontese, ad "accendere fuochi in generale ed in particolare per eliminare residui vegetali". La decisione è presa dalla Regione Piemonte, in data 24 marzo, ed è in vigore fino a quando la Protezione civile comunicherà il suo superamento (con le piogge che, prima o poi, in primavera dovrebbero arrivare anche quest’anno. Un messaggio di raccomandazione arriva dalla Squadra Aib (Antincendi Boschivi) di Peveragno, sul gruppo Facebook "Sei di Peveragno".

"Non siamo soliti fare terrorismo mediatico, ma era già diverso tempo che non si aveva una situazione previsionale come questa in cui gran parte del Piemonte è posto in zona di massimo rischio incendi boschivi dopo ormai oltre cinquanta giorni senza precipitazioni considerevoli. Raccomandiamo il rispetto della normativa che vieta accensione di fiamme libere o abbruciamenti sia per la legge contro l'inquinamento sia per la determina di alto rischio in vigore dal 26 marzo. In caso di fiamme o fumo telefonare al 112 la rapidità di intervento è fondamentale».
 
Adriano Toselli

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