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Giovedì si scia fino a tardi sulle piste di Prato, il ricavato all'ospedale Gaslini di Genova

MONTAGNA

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Una serata di sci sulle nevi di Prato Nevoso, in provincia di Cuneo, per raccogliere a favore dei bimbi del "Gaslini" di Genova. Giovedì 21 febbraio si svolgerà "Un notturno per il Gaslini": la stazione sciistica di Prato ha scelto di devolvere l’intero incasso della serata e dello sci notturno alla campagna per l'ospedale genovese, che attrezzerà un ambulatorio per i piccoli pazienti che hanno terminato le cure oncologiche. Le piste saranno aperte dalle 20 alle 23 al costo dello skipass di 14 euro.

La sinergia tra Prato Nevoso e il Gaslini è frutto di un preciso accordo quadro siglato a cui hanno preso parte anche i due presidenti di Regione: Giovanni Toti per la Liguria, Sergio Chiamparino per il Piemonte. "Il progetto che unisce lo sci al Gaslini e Prato Nevoso a Genova - hanno commentato - è la prova concreta di come fare sistema sia il modello a cui tendere. Queste due realtà così diverse sono unite nel segno dell’eccellenza: la prima ha saputo imporsi in pochi anni come realtà di riferimento del sistema turistico cuneese, la seconda è ormai un’eccellenza internazionale nel campo della ricerca e della cura al cancro in età infantile".

La campagna non si sta concentrando solo sulla lotta ai tumori infantili, ma va oltre e punta a premiare le famiglie e i piccoli pazienti che la loro personale battaglia contro il cancro l’hanno finalmente vinta. Perché questo è un altro importante messaggio che va a braccetto con la speranza della ricerca scientifica: di cancro oggi si guarisce sempre più. "Non esiste profitto senza etica - spiega Gian Luca Oliva della Prato Nevoso spa - E così abbiamo pensato di concentrare sui grandi eventi che da sempre rappresentano un momento di forte richiamo per il comprensorio anche un messaggio di speranza per i bambini e le famiglie alle prese con una malattia che non è solo dolorosa ma che sottrae anche il diritto di godere degli anni più belli nella vita di un essere umano, quelli dell’infanzia”.

"La partnership tra il Gaslini e Prato Nevoso rappresenta un modello virtuoso di sostegno all’attività assistenziale dell’ospedale, di promozione di percorsi di buona salute per i pazienti fuori terapia e, ovviamente, di efficace responsabilità sociale – ha sottolineato il direttore generale dell’Istituto Giannina Gaslini Paolo Petralia - Il coinvolgimento in questo progetto di tanti bambini e giovani amplifica il valore del suo messaggio: piccoli che aiutano altri piccoli".

"Prato Nevoso è da sempre una località sciistica caratterizzata da una forte presenza di genovesi - ha sottolineato Ilaria Cavo, assessore allo sport di Regione Liguria - Oggi, a rinsaldare ulteriormente questo legame, arriva una serata benefica alla quale parteciperò in prima persona, da sportiva, ma soprattutto da genovese. Lo sport deve essere sempre più un motore di aggregazione e solidarietà e in questo caso la nobile finalità deve dare a tutti noi una spinta a partecipare. Fare sistema per sostenere l'Istituto Gaslini è un modo per dare un aiuto ancora più sensibile ad una realtà che è un'eccellenza del nostro territorio e che per continuare ad essere tale ha bisogno di tutto il supporto possibile".

La solidarietà di Prato per i bimbi oncologici si è già fatta sentire non solo con la grande festa dell’Open season di Prato Nevoso, ma anche con lo spettacolo serale dell’8 dicembre di J-Ax durante la quale è stato consegnato un braccialetto luminoso dedicato all’iniziativa pro Gaslini. Obiettivo: accendere la speranza per i bimbi malati con una donazione simbolica. E i braccialetti sono stati i protagonisti di un altro importante evento appena concluso a Prato: la fiaccolata dei 500 bimbi delle scuole di sci che sabato scorso hanno illuminato la notte della Conca con una discesa sugli sci.

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