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Domenica a Roaschia con gli archeologi si esplorano le Grotte del Bandito ricche di storia

MONTAGNA

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CUNEO CRONACA - Domenica 9 maggio, le Aree Protette Alpi Marittime in collaborazione con gli archeologi dell’associazione Mediares propongono un’emozionante attività (alle 10 e alle 15) per la scoperta del sito paleontologico ed archeologico della Riserva naturale Grotte del Bandito, in provincia di Cuneo.

Le Grotte del Bandito di Roaschia sono note nella letteratura scientifica per essere uno dei più importanti siti con orso delle caverne (Ursus speleaus) del Piemonte. L’area, inoltre, presenta un interesse archeologico per il rinvenimento all’interno delle Grotte e nei riporti di terra immediatamente all’esterno dell’atrio di frammenti di ceramica che attestano la frequentazione antropica occasionale, delle cavità in antico per un lungo periodo, dall’XI secolo a.C. al IV secolo a.C. La scoperta all’interno della grotta di un coltellino in bronzo a lama serpeggiante, originariamente offerta votiva o parte del corredo di una tomba sconvolta, testimonia un uso della cavità anche come luogo di culto.

L’escursione e la visita delle Grotte del Bandito permetterà di immergersi in un mondo nuovo ma antico e rivivere la quotidianità uomini e animali all’interno di questo piccolo scrigno nella roccia che è anche significativo dal punto di vista naturalistico. Le cavità, infatti, ospitano ben 13 specie di chirotteri, insetti e aracnidi endemici o rari e anche il geotritone. Un anfibio caudato (con coda), il cui nome scientifico è Speleomantes strinatii, specie endemica delle Alpi sud occidentali inserita nell’elenco delle specie protette dalla Direttiva comunitaria Habitat. Per tutelare questo ambiente di elevata biodiversità le Grotte sono chiuse al pubblico e vengono aperte soltanto in caso di eventi o visite guidate.

Le attività proposte sono gratuite ma è indispensabile la prenotazione (tel. 392 1515228) entro il giorno precedente: i posti sono limitati e gestiti in modo da prevenire la diffusione del corona virus. Sarà d'obbligo indossare la mascherina ed essere dotati di un caschetto (anche da bici) per l'ingresso nelle grotte. Utile e consigliata una torcia elettrica. L'attività sarà riprogrammata sabato 26 giugno e sabato 17 luglio.

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