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CUNEO/ Lezione sulla vita di Filippo Juvarra, architetto e scenografo di corte all'Unitre

CUNEO

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La vita di Filippo Juvarra sarà trattata da Elena Garello per il ciclo conferenze Unitre, durante la prossima lezione, in programma lunedì 6 maggio, alle 15,30, presso il cinema Monviso di Cuneo. Filippo Juvarra nasce a Messina nel 1678, figlio del celebre argentiere Pietro presso la cui bottega si forma.

Votato alla carriera ecclesiastica, si diletta di architettura ispirandosi ai trattati scritti dai grandi del passato, non disdegnando la pratica del disegno. Distintosi, nella sua città natale, per l’invenzione delle decorazioni per le feste solennizzanti l’acclamazione di Filippo V di Borbone a re delle Due Sicilie, vagheggia tuttavia Roma, crogiuolo barocco nel quale giungerà nel 1704.

Nell’anno successivo, la vittoria di un concorso di architettura per principianti gli permette di farsi notare dal cardinale Ottoboni, sotto la cui egida riveste l’incarico di scenografo per il Teatro della Cancelleria. Lavora poi alle scene delle opere che la regina di Polonia fa rappresentare a Palazzo Zuccari e progetta l’ammodernamento del Teatro Capranica, di proprietà di Federico Alveri.

Conclusasi la sua gloriosa attività romana di scenografo visionario, nel 1714 Vittorio Amedeo II lo chiama a Torino per trasformare la capitale di un piccolo ducato sabaudo nella capitale di un regno modellandola con un segno che, nel tempo, risulterà inconfondibile.

Superga, la Venaria, Stupinigi, Rivoli, senza dimenticare i progetti per la città, anche quello del Teatro Regio. Un vincolo strettissimo unisce l’attività architettonica e teatrale. Per lo Juvarra, queste due forme di espressione rappresentano una cosa sola: una "macchina" coinvolgente, fantastica e meravigliosa.

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