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Covid: meno abbandoni in Granda, ma più richieste di aiuto per gestire il proprio cane

SALUZZO

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ALICE MARINI - Sono sempre molti i cani che cercano casa. Nonostante l'emergenza sanitaria, le adozioni così come il lavoro dei volontari non si sono mai fermati. Inevitabilmente, però, la situazione nei canili in questo inverno di lockdown ha incontrato criticità maggiori.

"Aumentano le richieste di aiuto di chi è a casa in isolamento e ha necessità, ad esempio di portare fuori i cani per i bisogni o alle visite dal veterinario - spiega la presidente dell'associazione Diamogli una zampa di Busca (Cuneo), Letizia Bersano -. A volte, poi, serve un aiuto per acquistare cibo o crocchette, per chi, nonostante le ristrettezze economiche, mai si separerebbe dal suo fidato amico".

Fortunatamente gli abbandoni non sembrano essere aumentati. "In questi anni - ha detto la presidente - sembra esserci un maggiore attaccamento ai propri animali domestici. Infatti c'è chi, proprio a causa della mancanza di socialità di questo periodo, si è legato ancora di più al proprio amico a quattro zampe".

"Il nostro appello - conclude la presidente - è quello di adottare sempre con responsabilità e buon senso, senza mai lasciarsi trascinare magari dall'estetica del cucciolo, valutando invece le caratteristiche del cane e la sua socialità, aspetti che cambiano tantissimo da un soggetto all'altro, proprio come negli umani. All'origine di molti casi di abbandono ci sono proprio delle scelte sbagliate".

L'associazione di volontariato costituita da un gruppo di appassionati cinofili è contattabile tramite il sito www.diamogliunazampa.org.

Alice Marini

(Foto tratta dal sito)

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