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Consegnata raccolta firme che chiede di rivedere il progetto dell'ex Policlinico nel centro di Cuneo

CUNEO

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CUNEO CRONACA - Riceviamo e pubblichiamo: "E' stata depositata in Comune una petizione di cittadini, costituiti in Comitato, in prevalenza residenti nel quartiere "Cuneo Centro", che ben lungi dall’essere contrari alla ristrutturazione dell’ex Policlinico (situato tra corso Dante 13 e via Bassignano 21, ndr), vogliono testimoniare lo scarso coinvolgimento della cittadinanza, ed in particolare degli stessi abitanti del quartiere di Cuneo, alla realizzazione di un’opera che si preannuncia di notevoli dimensioni ed intorno alla quale sono insorte particolari preoccupazioni.

Se è vero che è assolutamente necessario ricucire, attraverso un progetto di recupero urbanistico, il tessuto architettonico circostante in quella zona di Cuneo soggetta ad abbandono, degrado ed incuria per circa un quarantennio, (non per volontà della comunità cittadina!), non sembra invece chiaro quali saranno i reali benefici per la comunità locale, ossia se sia previsto verde pubblico; quali soldi verranno messi a disposizione dal Comune per ridare lustro alle zone limitrofe sottoposte a sommo degrado urbanistico; se verranno adeguatamente rispettate le esigenze di luci ed aria e le distanze tra gli edifici circostanti. Altre perplessità riguardano il progetto architettonico presentato in rendering, dal Comune, che nulla sembra abbia a che vedere con il tessuto urbanistico preesistente".

Si legge tra l'altro: "Alle richieste dei cittadini, presentate anche nel corso dell’approvazione della variante comunale, l’Amministrazione, sinora, si è mostrata sorda ed indifferente, dimostrando solo ed esclusivamente interesse alla realizzazione dell’opera, qualunque essa sia, piuttosto che all’impatto architettonico e paesaggistico prodotto dalla realizzazione in concreto della stessa, nel quartiere. In questa fase delicata di approvazione del progetto auspichiamo un netto cambiamento di rotta ed un ascolto fattivo ed empatico delle istanze che provengono dal basso, che comportino alcune modifiche in senso sostanziale dei progetti e dei programmi dell’Amministrazione comunale. Non tutte le petizioni sono "contro" o sono volte a frapporre ostacoli, ma servono ad aiutare ad interpretare il sentire della comunità e ad assumere scelte condivise che portino ad unire e non a dividere i cittadini, puntando a tutelare l’interesse pubblico, inteso quale “contemperamento di interessi comuni”, nel rispetto della dignità di ciascun cittadino, senza alcuna distinzione tra sesso, razza, religione, ricchezza e povertà".

Il Comitato Cittadini pro "Ex Policlinico"

 

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