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CEVA/ Da venerdì 17 si ricordano i caduti nella battaglia di Nowo Postojalowka

MONDOVì

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SERGIO RIZZO - Da venerdì 17 a domenica 19 gennaio 2020, organizzato dall’ associazione Nazionale Alpini sezione di Ceva, in collaborazione con la città di Ceva (Cn) si svolgeranno le celebrazioni in occasione del 77° anniversario della Battaglia di Nowo Postojalowka.

Si tratta di uno dei più drammatici e dolorosi combattimenti della seconda guerra mondiale in terra di Russia durante il quale l’intera divisione la “Cuneense” comandata dal generale Emilio Battisti venne decimata.

Dei circa quindicimila militari inviati, di cui circa seimila della Granda, con duecento tradotte in terra russa, ne ritornarono solo diciassette con circa millecinquecento penne nere. Gli Alpini in quelle drammatiche giornate, si trovarono a dover combattere con temperature intorno ai 40° sotto zero, con scarso equipaggiamento, ancor più scarsi viveri e munizioni.

La battaglia di Nowo Postojalowka durò oltre trenta ore e fu il più importante combattimento sul fronte orientale in cui furono solo militari italiani a scontrarsi con l’esercito russo, senza il minimo aiuto dei reparti alleati.

Lo scontro vide impegnati alcuni reparti della Divisione Julia e l’intera Divisione Cuneense che pagò il più alto tributo di sangue di tutti i reparti dell’Esercito Italiano durante la Seconda Guerra Mondiale. I reduci al loro ritorno in Patria, per lungo tempo preferirono tacere tanto erano state incredibili e inverosimili le esperienze vissute nella steppa.

Il programma della manifestazione cebana, prenderà avvio venerdì 17 gennaio  alle ore 21 presso la Sala Borsi dell’Oratorio parrocchiale  di Ceva con la proiezione video del documentario di Remo Schellino “Gli anni di ghiaccio” riguardante gli eventi della Campagna di Russia, Alpini Protezione Civile Ana. Docufilm “Anima Alpina”.

Sabato18 gennaio 2020 alle ore 21, presso il Teatro Marenco di Ceva, si terrà il concerto della Fanfara alpina della Sezione Ana di Ceva con la partecipazione del Coro alpino “Montagne Verdi” di Calizzano e il Coro alpino “Sulle note del Lago” di Osiglia. Nel corso della serata, si svolgerà la premiazione del concorso “I miei amici alpini” rivolto alle classi di terza media dell’ Istituto Comprensivo “A. Momigliano di Ceva”. Domenica 19 gennaio alle ore 8,30 è previsto  l’ammassamento  dei partecipanti in piazza Martiri della Libertà (ex – piazza d’Armi). Ore 9,40 alzabandiera cui seguiranno gli interventi del presidente della Sezione, del sindaco di Ceva, del consigliere nazionale Antonio Franza, dei rappresentanti istituzionali e del presidente dell’Ana Nazionale Sebastiano Favero.

Gli alpini sfileranno poi lungo le vie di Ceva: in  via Sauli, Pallavicino, Umberti I°, Matteotti, Andrea Doria e via Marenco. Alle ore 11 presso la collegiata del duomo di Ceva, sarà celebrata una solenne S. Messa in suffragio di tutti i Caduti. Presiederà don Mauro Capello cappellano del 2° Reggimento Alpini di Cuneo. Durante la S. Messa ci sarà la deposizione di fiori alla lapide dei Caduti nella cappella della Madonna dell’Addolorata. Al termine sfilata lungo le vie del centro storico sino a raggiungere piazza Martiri della Libertà per la cerimonia dell’ammaina bandiera.

Si rammenta inoltre che sabato 18 gennaio 2020, l’Unione Montana Alta Val Tanaro, progetto “D’Acqua e di Ferro” allestiranno: “Un treno dal Tanaro al Don: memoria, identità, appartenenza lo storico treno a vapore lungo la tratta Ceva – Ormea.

Una pagina drammatica della nostra storia, anche per rendere omaggio al sacrificio di migliaia di giovani caduti nel gelido inverno russo. Il convoglio partirà da Torino Porta Nuova alle ore 8,30 e fermerà a Savigliano, Fossano e Mondovì.

Sono previste agevolazioni economiche per i più piccoli e per tutti i tesserati Ana. Per prenotazioni: www.piemontevic.com  telefono 0173.223250.

Sergio Rizzo

(Nella foto: dipinto che rappresenta la drammatica ritirata di Russia)

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