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BUSCA/ Il primo conflitto mondiale, ultima guerra del Risorgimento italiano

SALUZZO

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Si è concluso  il ciclo di iniziative del Lions Club Busca e Valli per la rievocazione della Grande Guerra. A Casa Francotto, degnamente restaurata e affollata di pubblico qualificato, il cerimoniere  Dante Degiovanni, il sindaco di Busca, dott. Marco Gallo, e il presidente del Club, Alberto Capello, hanno introdotto il prof. Elio Ambrogio, che ha ricordato i principi ideali sui quali si fondano la tolleranza e la fratellanza tra le nazioni e ha invitato a giudicare il passato con obiettività. 

Lo storico Aldo A. Mola, direttore della Associazione di studi storici Giovanni Giolitti, con sede a Cavour, ha  parlato dell' “Ultima guerra del Risorgimento per coronare l'Unità nazionale”, con speciale attenzione per la liberazione dei popoli senza Stato e dei progetti di pace perpetua fra speranze e amare realtà (Società delle Nazioni, ideata dalle massonerie europee; Lega delle Nazioni, voluta da Wilson,  presidente degli USA, che poi manco aderirono).

Purtroppo a cinque anni di conflitti atroci seguirono trattati di pace punitivi e quindi precari, fonte di rivendicazioni nazionalistiche e sociali seminatrici di nuovi conflitti, sicché, ha ricordato Mola, si può parlare non di due guerre mondiali ma di un'unica “Guerra dei Trent''anni (1914-1945)”, chiusa col lancio di due bombe atomiche. Essa ha lasciato in eredità l'instabilità attuale.

La serata è stata allietata dalla applauditissima Corale Valle Maira, che ha eseguito canti della Grande Guerra".

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