Meteo Radio Stereo 5 Euroregion Facebook Twitter Youtube Linkedin

Big Bench Community Project ora diventerà Fondazione grazie al crowdfunding con bottiglia omaggio

MONDOVì

Foto
Condividi FB

CUNEO CRONACA - Da Associazione a Fondazione, sempre nel segno del no profit: Big Bench Community Project si prepara a un salto in avanti, per garantire nel tempo la  gestione corretta, etica e coerente di un fenomeno in espansione esponenziale, continuando così nel suo contributo a uno sviluppo sostenibile, locale e democratico del turismo sul territorio. (Clicca QUI)

Dalla prima installata da Chris Bangle nel 2010 a Clavesana a oggi, sono 132 le panchine giganti diffuse in moltissime regioni d’Italia, e molte altre sono in arrivo nel nostro paese e all’estero. Il fenomeno, già in espansione continua da anni, sta letteralmente esplodendo: per gestire il presente e garantire il futuro di questo grande progetto sociale, nel rispetto dei suoi principi fondanti, si rendono necessari un cambiamento e una visone di lungo termine.

La procedura che porterà BBCP a cambiare la sua forma giuridica richiede una somma di oltre 3500 euro per le spese legali, le tasse e i costi di gestione della pratica. Una somma che BBCP deve riuscire a finanziare in modo indipendente, e, ovviamente, in linea con il suo spirito di catalizzatore di realtà territoriali.

«Abbiamo chiesto ai produttori di vino delle aree che ospitano le Big Bench di inviarci alcune bottiglie della loro produzione, senza l’etichetta principale, in modo da poterle utilizzare come ricompensa per chi farà una donazione», spiega Chris Bangle, che le sta dipingendo a mano con il simbolo BBCP, creando pezzi unici che costituiranno i reward principali di una campagna di crowdfunding che inizia oggi e sarà attiva fino al raggiungimento dell’obiettivo prefisso per coprire i costi del passaggio a Fondazione.

 

VIDEO