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Banca di Cherasco chiude il 2025 con oltre 14 milioni di utile e annuncia la nuova Fondazione

BRA

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CUNEO CRONACA - “Il nostro è un modello circolare: raccoglie sul territorio e restituisce alla comunità, in modo da crescere in modo armonioso. Guardiamo al futuro unendo tradizione cooperativa e innovazione, sostenibilità, attenzione ai giovani”. Così Marco Carelli e Giovanni Claudio Olivero, Direttore Generale e Presidente di Banca di Cherasco, durante l’Assemblea dei Soci che si è svolta nel centro storico della “città delle Paci”.

Il voto per approvare il bilancio 2025 e nominare il nuovo Consiglio d’Amministrazione è stato preceduto da un talk condotto dalla giornalista Agnese Pini, direttrice responsabile del network “Quotidiano Nazionale” e presidente della casa editrice Longanesi: ha dialogato con Soci di Banca di Cherasco vecchi e nuovi.

Dalla coppia di pensionati (Maria Grazia, ex operaia, ha ricordato il suo primo libretto bancario aperto a 15 anni, valore mille lire) ai nuovi Soci (Francesca che amministra un asilo, Beatrice che è una food blogger torinese, Matteo che studiando a Roma è riuscito ad avviare la sua attività a Bra coordinandosi con la Bcc) fino agli imprenditori come Dario che ha ricordato la crescita della sua azienda agricola “grazie a chi mi ha dato fiducia, come questa Banca”.

Pini ha spiegato l’importanza di un istituto di credito cooperativo fatto “di storie e persone, dove contano il rapporto umano e quello tra generazioni, l’impegno e la fatica di mantenere uno sportello, aprire una nuova filiale dove il personale accoglie con il sorriso”.

Durante i lavori sono interventi il presidente della Regione Alberto Cirio (“Questa è una banca di cui essere orgogliosi: sana, solida, affidabile” ha detto), i sindaci di Cherasco e Cavallermaggiore, Claudio Bogetti e Davide Sannazzaro, il senatore Giorgio Maria Bergesio.

Poi il voto per approvare il bilancio 2025: l’utile netto superiore a 14 milioni di euro, il patrimonio netto che sfiora i 100 milioni, 600 mila euro di dividendo ai Soci e un milione destinato a beneficenza ed erogazioni liberali. È stata annunciata anche la nascita, nei prossimi mesi, della Fondazione Banca di Cherasco. Il vice-Presidente Mario Bottero ha sottolineato come “nell’ultimo periodo questo Istituto ha dimostrato di saper crescere molto senza abbassare gli standard: nel lungo periodo la disciplina conta più dell’impulsività”.

Accanto ai risultati economici, resta centrale la dimensione mutualistica. Nel corso del 2025 sono stati realizzati 240 interventi e iniziative per un valore di oltre 800 mila euro. Nell’Assemblea è stato ricordato sia il sostegno alla sanità pubblica (attraverso le Fondazioni per gli ospedali di Verduno, Cuneo, Savigliano-Saluzzo-Fossano), il sostegno a una scuola in Palestina e alle associazioni sportive, senza contare enti locali, parrocchie e le associazioni impegnate nel sociale, nella cultura, nella promozione del territorio.

È stato rinnovato anche il Consiglio di Amministrazione della Banca. Ne fanno parte i confermati Giovanni Claudio Olivero, Mario Bottero, Elisabetta Calvi, Cosimo Cimò, Pier Carlo Tosetti, Fulvio Zorniotti e i nuovi entrati Niccolò Bisceglia, Maria Cristina Fresia e Paola Vallino.

Si rinnova per tre anni anche il Collegio sindacale con il presidente uscente Paolo Delfino che sarà affiancato da Luca Arese e Margherita Teresa Carrè.

Il Direttore Carelli ha voluto ricordare l’importanza di “coniugare solidità economica e valore sociale, che si traduce in un sostegno concreto a famiglie e imprese, secondo i principi del mutualismo del Credito Cooperativo”.

Gli impieghi hanno superato i 740 milioni e i Soci ora sono 18.500 (1.200 nuovi ingressi lo scorso anno, per la metà giovani): un dato che testimonia senso di appartenenza crescente e condivisione di valori che rafforzano il modello cooperativo. Inoltre da tre settimane ha anche aperto la nuova filiale nel centro di Alba, in via Ognissanti 28.

L’Assemblea si è conclusa con esibizioni e spettacoli, animazioni per i bimbi, musei aperti e il pranzo per mille persone offerto ai Soci.

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