Meteo Radio Stereo 5 Euroregion Facebook Twitter Youtube Linkedin

Aggressione alla guardia medica di Savigliano, Fimmg Cuneo: "Serve più sicurezza"

SAVIGLIANO

Foto
Condividi FB

CUNEO CRONACA - Riceviamo e pubblichiamo: "FIMMG CUNEO esprime solidarietà alle colleghe che, nella giornata di domenica 14 giugno, sono state vittime di una grave e violenta aggressione presso la sede di Continuità Assistenziale di Savigliano.

L'episodio si è verificato in pieno giorno mentre una delle dottoresse stava prestando assistenza ad un utente che, nel corso della visita, ha improvvisamente assunto un comportamento aggressivo, provocando danni agli arredi e ferendosi.

Soltanto il tempestivo intervento dell'altra collega, che ha immediatamente richiesto l'aiuto del personale addetto alla sicurezza, ha impedito che la situazione degenerasse ulteriormente con conseguenze potenzialmente gravissime anche per le persone presenti.

A seguito dell'accaduto, la postazione è stata ritenuta non più idonea a garantire le condizioni di sicurezza per gli utenti e per i medici in servizio, rendendo necessaria la sospensione del servizio e l’individuazione urgente di una diversa collocazione per assicurarne la prosecuzione.

FIMMG CUNEO denuncia da tempo le condizioni di rischio in cui i medici del Servizio di Continuità Assistenziale sono quotidianamente costretti a operare e che, ancora una volta, hanno trovato conferma alla prova dei fatti.

In particolare, FIMMG ricorda che nella maggior parte delle sedi, soprattutto nelle ore notturne, il medico è completamente solo nello svolgimento della propria attività.

Il medico è chiamato a prestare assistenza a soggetti con i quali non esiste rapporto fiduciario e la cui identificazione può risultare facilmente alterabile durante la registrazione telefonica attraverso il numero unico 116117.

Numerose sedi si trovano in strutture isolate, nelle quali risulta impossibile ottenere un supporto tempestivo in caso di emergenza, specialmente nelle ore notturne.

Tali criticità rischiano di assumere una rilevanza ancora maggiore alla luce della collocazione di molte nuove Case di Comunità in strutture autonome nelle quali, durante la notte, non è presente alcun operatore oltre al medico di turno.

In un periodo storico nel quale le aggressioni al personale sanitario sono all’ordine del giorno, FIMMG CUNEO sottolinea l’importanza dell’adozione delle misure di sicurezza stabilite negli Accordi stipulati con l’ASL CN1, ad oggi solo parzialmente applicate e realizzate.

FIMMG CUNEO richiede alla Direzione Generale dell’ASL CN1, come già avvenuto in passato, interventi concreti ed efficaci a garanzia della sicurezza dei medici operanti nelle sedi di Continuità Assistenziale/Guardia Medica e nelle Case di Comunità, tenendo conto delle peculiarità di un servizio notturno svolto ancora oggi in condizioni di solitudine e isolamento e senza la possibilità di accedere preventivamente ai dati e alle informazioni del paziente".

Segretario Generale Provinciale FIMMG CUNEO Dr. Lorenzo Marino

VIDEO