CUNEO
CUNEO CRONACA - Questa settimana al Circolo ARCIpelago tre appuntamenti per capire meglio il mondo che ci circonda: l’acqua che beviamo e il suo impatto sul territorio, le disuguaglianze che attraversano la scuola, le aspettative e i cambiamenti legati alla maternità. Attraverso incontro con autori e cinema, tre occasioni di confronto su temi diversi ma accomunati da una stessa domanda: come leggere con più consapevolezza le trasformazioni sociali, culturali e ambientali del nostro tempo?
Mercoledì 3 giugno | ore 18: IMBOTTIGLIATI
Un incontro con Luca Martinelli, giornalista e scrittore, dedicato all’industria dell’acqua minerale in bottiglia e alle sue conseguenze ambientali, economiche e sociali. Il tema riguarda da vicino il territorio cuneese, dove hanno sede alcune delle principali aziende del settore. Dall’utilizzo delle risorse idriche alla produzione di plastica monouso, dal traffico pesante nelle valli all’inquinamento da microplastiche, l’incontro offrirà dati, analisi e spunti di riflessione su un modello di consumo che trasforma un bene comune essenziale in un prodotto usa e getta. Introduce e modera Fabrizio Biolé.
In collaborazione con Comitato Cuneese Acqua Bene Comune, Legambiente Cuneo e Associazione culturale Progetto HAR.
Giovedì 4 giugno | ore 18.30: FERITE DAL LICEO
A partire dal libro di Sandro Marotta, un confronto sulla scuola e sulle disuguaglianze che la attraversano. Dentro il racconto del liceo ci sono il peso delle aspettative, il mito del merito, il rapporto tra centro e provincia, l’accesso alla cultura e le differenze sociali che spesso restano invisibili. Un’occasione per interrogarsi su cosa significhi crescere, studiare e costruirsi un futuro oggi.
Ne parleranno Sandro Marotta e Giulia Marro.
Giovedì 4 giugno | ore 21: TUA MADRE
Proiezione e incontro: Che cosa significa essere madre oggi? E quanto le nostre idee sulla maternità sono influenzate da aspettative sociali, culturali e familiari? “Tua Madre” affronta questi interrogativi attraverso il percorso di Dania, una giovane studentessa di cinema che, scoperta la propria gravidanza, decide di trasformare dubbi e domande in un film. Ne nasce un racconto originale e coinvolgente che intreccia documentario e finzione, dando voce a esperienze, punti di vista e percorsi molto diversi tra loro.
Al termine della proiezione dialogheranno con il pubblico Elisa Dalmasso, Maddalena Tardivo e Carla Funari dello Studio Madelica.
Una serata dedicata all’ascolto e al confronto, per riflettere insieme sui significati della maternità, sulla libertà di scelta e sulle trasformazioni dell’identità. Contributo associativo: 5 euro.
Circolo Arcipelago, corso Giolitti 31 (entrata dal cortile in via Meucci 32). Ingresso riservato alle persone associate ARCI.