SAVIGLIANO
CUNEO CRONACA - Un viaggio nel cuore segreto dell’arte: sabato 27 settembre, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, al castello di Racconigi aprirà la mostra Destinazione Museo. Nuove acquisizioni per le raccolte del territorio, un'esposizione affascinante che racconta storie di opere salvate, ritrovate e restituite al patrimonio culturale pubblico.
Sabato 27 settembre alle 11, l’inaugurazione avrà inizio con una tavola rotonda nel Salone d’Ercole: un momento di confronto e approfondimento che vedrà protagoniste le principali figure istituzionali impegnate sul territorio nel recupero di opere d’arte e beni culturali. Un’occasione unica per ascoltare, dalla viva voce dei protagonisti, le storie e le strategie che stanno dietro alla salvaguardia dei tesori del nostro patrimonio nazionale.
Il percorso espositivo, allestito negli Appartamenti cinesi e nel Salone d’Ercole, propone una preziosa selezione di opere – alcune inedite, mai esposte prima – recentemente entrate a far parte delle collezioni di musei e luoghi della cultura statali piemontesi. Dieci opere, eterogenee per tipologia, epoca e provenienza, ma unite da un destino condiviso: sono confluite nel patrimonio pubblico grazie a interventi di acquisto coattivo. Un’occasione per scoprire un lato poco conosciuto, ma fondamentale, del lavoro del Ministero della cultura: quello delle acquisizioni di beni culturali, recuperati o acquistati coattivamente grazie all’azione congiunta delle Soprintendenze e dei loro Uffici Esportazione, del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale e delle Direzioni regionali Musei nazionali.
Negli Appartamenti Cinesi sarà possibile ammirare Per l’Idea, un dipinto realizzato nel 1892 da Angelo Garino, che immortala un momento emblematico: la presentazione del bozzetto dello scultore Leonardo Bistolfi al concorso indetto nel 1891 dal Comune di Torino per il monumento equestre ad Amedeo Duca d’Aosta. L’opera, di elevata qualità artistica e di grande valore documentario essendo andato perduto il bozzetto originale, è stata acquisita dal Ministero della Cultura e sarà affidata al Museo Civico Gipsoteca Leonardo Bistolfi di Casale Monferrato, dove si conserva anche una rara fotografia storica del modello. Grazie all’Art Bonus, lo strumento che promuove il mecenatismo culturale, è anche attiva una raccolta fondi per sostenere il restauro del dipinto e renderne possibile la futura esposizione in museo nel suo splendore (per contribuire con un gesto concreto e diventare mecenati clicca QUI).
Ma Per l’Idea è solo una delle meraviglie che attendono il pubblico. Nelle stesse sale è esposto un piccolo, straordinario capolavoro: uno scrigno in filigrana d’argento e oro, di raffinata manifattura indo-portoghese e databile intorno al 1650, destinato al MAO Museo d’Arte Orientale di Torino. A completare questo prezioso insieme, un elegante ritratto a olio su rame, eseguito nel 1750 dal pittore fiammingo Hendrik Frans Van Lint, recentemente entrato nelle collezioni dei Musei Reali di Torino, e un raro manoscritto cartaceo, La Margoton Contredanse, realizzato tra la fine del Seicento e l’inizio del Settecento, che andrà ad arricchire le raccolte della Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino.
Il percorso espositivo proseguirà nel suggestivo Salone d’Ercole, dove si potrà ammirare una straordinaria serie di ceramiche della Magna Grecia, parte di una più ampia collezione recuperata grazie all’importante lavoro investigativo del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale. Questi antichi reperti saranno così in dialogo con l’eleganza di gusto neoclassico che caratterizza le decorazioni del grande salone settecentesco e le sale adiacenti, rinnovate nell’Ottocento in questa chiave da Pelagio Palagi. Un incontro affascinante tra archeologia e architettura, tra storia antica e visione moderna.
La mostra e la tavola rotonda intendono sollecitare una riflessione sull’importanza della tutela e della valorizzazione del patrimonio culturale e sull’impegno quotidiano che consente di proteggere e restituire alla collettività i tesori della nostra storia. Il Castello di Racconigi diventa così un ponte tra il complesso lavoro di ricerca e indagine che ha portato al recupero e all’acquisto delle opere e la destinazione in museo, dove la loro bellezza tornerà a essere memoria viva e condivisa, pronta a emozionare e ispirare le comunità.
Destinazione Museo non è solo una mostra, ma testimonianza viva di una missione civile e culturale: portare l’arte nei musei, per tutte le persone. Sabato 27 settembre la partecipazione alla tavola rotonda in programma alle 11 per l’inaugurazione sarà a ingresso gratuito fino ad esaurimento posti. Nella stessa giornata, alle ore 15.30, si svolgerà una visita alla mostra insieme a una delle curatrici e al termine sarà possibile prendere parte a un laboratorio didattico per famiglie (prenotazione consigliata: drm-pie.racconigi-prenotazioni@cultura.gov.it; informazioni: 0172 84005).
La mostra potrà essere visitata fino a domenica 2 novembre negli orari di apertura del Castello.
Destinazione museo
Nuove acquisizioni per le raccolte del territorio
CASTELLO DI RACCONIGI
Piazza Carlo Alberto – Racconigi (CN)
INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA E TAVOLA ROTONDA
Sabato 27 settembre – ore 11.00
Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti
Interverranno
Filippo Masino, Direttore Residenze reali sabaude e Musei nazionali Piemonte
Corrado Azzolini, Soprintendente Archeologia belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Torino
Marzia Dina Pontone, Direttrice Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino
Ferdinando Angeletti, Comandante Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Torino
Valeria Moratti, Direttrice Ufficio Esportazione di Torino
Sofia Villano, Curatrice collezioni d’arte Musei Reali di Torino
Claudia Ramasso, Conservatrice MAO Museo d’Arte Orientale di Torino
Elena Varvelli, Coordinatrice Museo Civico e Gipsoteca Bistolfi di Casale Monferrato
VISITE ALLA MOSTRA
27 settembre – 2 novembre 2025
Orario: mercoledì, giovedì e venerdì ingresso con visite in gruppo accompagnate in partenza alle ore 9.00, 10.30, 12.00, 14.00, 17.00, 18.00; sabato, domenica e festivi ingresso con visita libera a ingresso contingentato dalle 9.20 alle 13.00 (ultimo ingresso 12.00) e dalle 14.00 alle 19.00 (ultimo ingresso 18.00).
Chiuso: lunedì e martedì.
Biglietti: intero 8 euro; ridotto 2 euro dai 18 ai 25 anni; gratuito per minori di 18 anni; gratuito per: minori di 18 anni; docenti della scuola, di ruolo o con contratto a termine, dietro con presentazione della certificazione del proprio stato di docente; docenti e studenti delle facoltà di architettura, di conservazione dei beni culturali, di scienze della formazione e dei corsi di laurea in lettere o materie letterarie con indirizzo archeologico o storico-artistico delle facoltà di lettere e filosofia, delle accademie di belle arti o dei corsi e degli istituti corrispondenti negli Stati membri dell’Unione Europea (il biglietto gratuito è rilasciato agli studenti mediante esibizione del certificato di iscrizione per l’anno accademico in corso); titolari di Abbonamento Musei, Torino+Piemonte Card e Royal Pass; personale Ministero della cultura; membri ICOM; giornalisti muniti di tessera professionale; persone con disabilità e relativi accompagnatori; operatori delle associazioni di volontariato che svolgano, in base a convenzioni in essere stipulate con il Ministero ai sensi dell’articolo 112, comma 8, del Codice, attività di promozione e diffusione della conoscenza dei beni culturali.