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A Cuneo la serata Aifo sulle diseguaglianze sanitarie: "Chi resta fuori dalla porta della salute?"

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CUNEO CRONACA - AIFO (Associazione Italiana Amici di Raoul Follereau - ETS), nata nel 1961 per volontà del poeta e giornalista francese Raoul Follereau con l’obiettivo di combattere la lebbra, oggi è una realtà impegnata nella difesa del diritto alla salute, all’inclusione, alla dignità e alla libertà delle persone più vulnerabili, in Italia e nel mondo. Un impegno che sarà al centro della serata pubblica “Geografia delle diseguaglianze. Chi resta fuori dalla porta della salute?”, in programma giovedì 5 marzo 2026 alle ore 20.45 nella Sala polivalente CDT di Cuneo (Largo G. Barale 1).

L’incontro metterà al centro il tema delle disuguaglianze nell’accesso alle cure, in linea con la missione di AIFO, che lavora con e per le persone fragili e con disabilità per assicurare salute, inclusione e dignità, valorizzando le risorse locali e contribuendo al rafforzamento dei sistemi sanitari in chiave inclusiva. Dal 1999 AIFO è inoltre attore non statale in relazione ufficiale con l’OMS.

La metodologia adottata da AIFO è quella dello Sviluppo Inclusivo su Base Comunitaria (SIBC), che punta su collaborazioni tra istituzioni, comunità e reti territoriali, con un approccio partecipativo, olistico e circolare: partecipativo perché coinvolge persone, comunità e partner locali; olistico perché considera tutti gli aspetti della vita delle persone; circolare perché favorisce la trasmissione delle conoscenze tra progetti e territori diversi.

La serata di Cuneo, moderata da Gigi Garelli (direttore dell’Istituto Storico della Resistenza di Cuneo), vedrà gli interventi di Giovanni Gazzoli (AIFO ETS, Bologna) su “One Health - Una salute per tutti”, Aldo Morrone(IISMAS) su “Tutela della salute delle persone a maggior rischio di esclusione sociale”, Ugo Sturlese su “Difendiamo il S.S.N.” e Marco Giraudo, medico di famiglia, sul tema della crisi della sanità pubblica tra povertà e diseguaglianze sociali.

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