Meteo Radio Stereo 5 Euroregion Facebook Twitter Youtube Linkedin

Tra i banchi dell'Itis di Cuneo si studierà l'Industria 4.0 e la mobilità sostenibile

CUNEO

Foto
Condividi FB

L’indirizzo di Meccanica, Meccatronica ed Energia dell'Itis "Delpozzo" di Cuneo ha attivato un nuovo percorso didattico denominato “Meccatronica per Industria 4.0 e Mobilità sostenibile”. La richiesta giunge pressante dal comparto manifatturiero dell’interland cuneese che sta subendo in questi anni una vera e propria rivoluzione: potremmo definirla la "quarta rivoluzione industriale".

La prima rivoluzione industriale, alla fine del ‘700, vide nascere le prime macchine azionate dal vapore. La seconda rivoluzione industriale, all’inizio del ‘900, vide nascere le prime catene di montaggio, azionate dall’energia elettrica, mentre la terza rivoluzione industriale vide la luce nei primi anni ’70, favorita dall’informatica, dall’elettronica e dall’automazione e fu caratterizzata dall’uso intensivo dei robot industriali.

Da alcuni anni, sulla spinta trainante dell’industria tedesca, i robot industriali e gli impianti automatizzati sono diventati sempre più intelligenti, interconnessi tra loro e collegati ad internet, in grado di fare analisi complesse, di accedere ad enormi quantità di dati, di interpretarli e di prendere decisioni: è la quarta rivoluzione industriale, ed è in atto. E’ caratterizzata da 9 tecnologie abilitanti, che consentiranno di raggiungere nei sistemi produttivi una maggiore flessibilità, velocità e produttività, una migliore qualità e maggiore competitività.

L’indirizzo di Meccanica sente pertanto l’esigenza di proporre una nuova offerta formativa che prepari i giovani alle nuove richieste del mondo del lavoro e li renda consapevoli delle problematiche legate all’impatto ambientale e alla mobilità sostenibile intesa come possibilità di spostarsi in libertà, di comunicare e di stabilire relazioni senza però perdere di vista l’aspetto umano e quello ambientale. Le statistiche ci dicono, ad esempio, che il settore dei trasporti consuma 1/5 dell’energia prodotta nel mondo e che ben il 40% di questa viene utilizzata per le esigenze di mobilità urbana.

Il nuovo percorso formativo, che sarà attivato dal prossimo anno scolastico, affronterà tematiche legate alla gestione e progettazione di sistemi ed impianti di produzione industriale del tutto automatizzati ed interconnessi (Smart Manufacturing) e problematiche relative alla progettazione e realizzazione di motori e veicoli nell’ambito della mobilità sostenibile, con particolare attenzione al motore ibrido.

Saranno sviluppate conoscenze e competenze negli ambiti dell'automazione, robotica avanzata e robot collaborativi (Cobot); dello studio ed impiego di interfacce uomo-macchina evolute (Hmi) con il ricorso alla realtà virtuale aumentata; della simulazione e virtualizzazione dei processi industriali; della modellazione solida, reverse engineering, rapid prototyping e design industriale; della produzione con moderne tecniche additive (Additive manufacturing e stampa 3d); delle motorizzazioni legate alla mobilità sostenibile: veicoli ibridi a doppia motorizzazione (diesel ed elettrico).

La riorganizzazione dei contenuti e gli obiettivi formativi sono stati formulati tenendo in considerazione i suggerimenti e le proposte delle aziende del territorio e, in tal senso, è prevista una stretta collaborazione tra l’Itis Delpozzo e le realtà industriali del circondario, nell’ambito anche dell’alternanza scuola-lavoro che vedrà gli alunni sempre più frequentemente inseriti nelle realtà produttive aziendali in occasione di stages che potranno avvenire non soltanto d’estate, ma anche durante il corso dell’anno scolastico.

VIDEO

COPYRIGHT 2016 WEB & TECH SOLUTIONS