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"Per il teatro ex-Gil vicino al Grandis di Cuneo chiediamo misure urgenti e concrete"

CUNEO

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"Gentile direttore, avendo ricevuto in data 14 novembre una segnalazione da parte del dirigente scolastico dell’Istituto "S. Grandis" di Cuneo circa il grave stato di degrado dei locali dell’annesso teatro ex-Gil, tale da costituire un pericolo per la salute della popolazione studentesca (considerata anche la presenza di roditori e volatili), ho rivolto un’interpellanza al sindaco di Cuneo per sapere quali iniziative intendesse assumere nella sua qualità di responsabile sanitario della salute pubblica, pur non essendo proprietario dell’immobile, che costituisce un bene regionale affidato in gestione alla Provincia.

Il Presidente del Consiglio comunale Antonino Pittari mi ha comunicato, di sua personale iniziativa (?), la non accoglibilità della mia istanza per incompetenza del Comune di Cuneo. La questione sarà discussa nella prossima riunione dei capigruppo, avendo io insistito nella mia iniziativa. Ciò richiamo in nome della libertà di espressione e di accesso all’informazione da parte dei consiglieri comunali e della popolazione coinvolta.

L'INTERPELLANZA

OGGETTO: Interpellanza a risposta orale sul grave degrado dei locali del Teatro ex-Gil.

Il sottoscritto Ugo Sturlese del gruppo consigliare Cuneo per i Beni Comuni, informato (come tutti i consiglieri comunali e provinciali) da una lettera ufficiale del Dirigente scolastico dell’Istituto S. Grandis dello "stato di grave peggioramento del degrado del fabbricato dell’ex-teatro della Gil (Gioventù Italiana del Littorio), che afferisce alla porzione di edificio di via Allione in cui sono collocate alcune aule di classi" dell’istituto stesso;

preso atto che tale degrado si materializza con la “presenza di scritte oscene all’interno e all’esterno dell’edificio e con l’avvistamento di roditori e di volatili che mettono a rischio le condizioni di igiene dell’intera scuola”, condizione quest’ultima per la quale vengono richiesti interventi a carattere d’urgenza;

riscontrata la fondatezza della nostra proposta, non presa in considerazione dall’Amministrazione comunale, volta ad un recupero dell’edificio a fini culturali e più specificatamente teatrali in armonia con la struttura e la finalità originaria, dal momento che le numerose compagnie teatrali della città non trovano facile disponibilità di locali - a costi accessibili - in particolare per le frequenti prove necessarie per la messa in scena degli spettacoli;

consapevole del fatto che i locali in oggetto sono di proprietà della Regione e da questa affidati in gestione alla Provincia, ma sono altresì di competenza comunale per quanto attiene alla destinazione del fabbricato e ancor più alle condizioni igieniche dello stesso, stante la figura del sindaco come responsabile della Salute pubblica;

interpella il sindaco Federico Borgna per sapere cosa abbia chiesto e augurabilmente ottenuto dal presidente della Provincia Federico Borgna in ordine alle misure urgenti di ripristino del decoro e dell'igiene dei locali in oggetto e se non intenda riconsiderare l'ipotesi di una loro destinazione culturale-teatrale largamente gradita e quasi indispensabile per le attività e lo sviluppo di una forma artistica a grande valenza formativa per i giovani della nostra città".

Ugo Sturlese - Gruppo Cuneo per i Beni Comuni

(Nella foto, i consiglieri Sturlese e Fierro all'interno dei locali dell'ex Gil)

 

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