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SALUTE/ Caduta dei capelli e calvizie: perché può c’entrare lo stress

CUNEO

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ENRICO TERZI - La caduta dei capelli è ovviamente un momento molto fastidioso, difficile da tollerare, ma anche naturale: molti uomini, infatti, non sanno che i capelli cadono per una ragione ben precisa. Quando arrivano al termine del loro ciclo biologico, in determinati periodi dell’anno, si rende necessario un ricambio per sostituire i vecchi capelli con quelli nuovi, dunque più vigorosi e in salute. Ma quando la perdita dei capelli diventa eccessivamente massiccia, quando il lavandino comincia ad ospitarne più del solito – e lo stesso vale per il pettine – ecco che il problema necessita di un approfondimento. Vediamo quindi di capire come conoscere e risolvere questa condizione.

Caduta dei capelli: quali tipologie esistono?

La caduta dei capelli è un problema che affligge tantissime persone in Italia, ma anche le cause che portano alla calvizie possono essere numerose e soprattutto molto diverse. Innanzitutto la prima differenza è di genere: nei maschi i capelli cominciano a cadere dalle tempie, mentre nelle donne dalla zona centrale della testa. Nell’ultimo caso, spesso sono gli squilibri ormonali a causare la calvizie, come avviene in menopausa o in gravidanza. Negli uomini, invece, spesso viene causata da malattie cutanee legate all’eccesso di sebo, come l’alopecia. Va anche fatta una distinzione fra caduta di capelli reversibile (detta “telogen effluvium”) e caduta di capelli non guaribile (detta “telogen defluvium”), che si manifesta con la completa atrofizzazione dei follicoli. Ma la caduta dei capelli può anche essere ereditaria (androgenetica), o nascere per via di stress o di abuso di farmaci o di detergenti.

Come contrastare la caduta dei capelli: i metodi

Non sono pochi i metodi che è possibile utilizzare per contrastare la caduta dei capelli, e spesso i migliori sono quelli relativi alla scelta dei giusti detergenti, come lo shampoo Bioscalin anticaduta, che rinforza sia il cuoio capelluto sia il fusto dei capelli e che è stato appositamente studiato per questa finalità. In alternativa esistono pure una serie di rimedi naturali contro la calvizie e l’alopecia: ad esempio l’aloe vera, che può essere utilizzata in forma di crema e spalmata sul cuoio capelluto, o che può essere ingerita sotto forma di infuso. Anche l’amla, il succo d’arancia e l’avocado sono ottime componenti biologiche, insieme all’olio di cocco, ai semi di lino e allo zenzero.

Anche lo stress può provocare la calvizie

Lo stress è una condizione psicologica che in alcuni casi può riversarsi anche sul cuoio capelluto, dato che i suoi effetti riguardano anche il fisico e non solo l’umore. Non è comunque facile diagnosticare i casi di alopecia da stress, dato che spesso i sintomi combaciano con quella seborroica, visto che lo stesso stress favorisce la crescita della produzione di sebo. Ad ogni modo, fra alopecia da stress e alopecia androgenetica esiste una netta differenza, possibile da evidenziare tramite test tricologici. Va comunque detto che l’alopecia da stress può risultare molto complessa da combattere, pur essendo reversibile, soprattutto nei soggetti che soffrono di ansia perenne e tendono quindi a vivere costantemente in questo stato psicologico, a sua volta molto delicato da affrontare.

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