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Pesche, albicocche, mele e piccoli frutti di Cuneo per combattere il grande caldo

CUNEO

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Fin settimana col bollino rosso per il grande caldo. Cosa c’è di meglio della frutta in questo momento? Con queste temperature, infatti, i consumi di frutta hanno fatto registrare un balzo del 20% negli ultimi dieci giorni rispetto alla decade precedente. E’ quanto stima la Coldiretti sulla base delle indicazioni di Campagna Amica.

L’andamento positivo dei consumi oltre che dai cambiamenti climatici è spinto anche dalle preferenze alimentari di giovani e meno giovani che fanno sempre più attenzione al benessere a tavola con la preferenza accordata a cibi freschi, genuini e dietetici. Il risultato è che il 2018, se sarà mantenuto il trend attuale, si appresta a far registrare il record del decennio nei consumi di frutta e verdura dopo che già nel 2017 erano saliti a 8,5 miliardi di chili.

Ad essere apprezzato è il fatto che frutta e verdura sono alimenti che soddisfano molteplici esigenze del corpo: nutrono, dissetano, reintegrano i sali minerali persi con il sudore, riforniscono di vitamine, mantengono in efficienza l’apparato intestinale con il loro apporto di fibre e si oppongono all’azione dei radicali liberi prodotti nell’organismo dall’esposizione al sole, nel modo più naturale ed appetitoso possibile. In Piemonte ci sono diverse tipologie di frutta idonee per combattere il grande caldo: dalle pesche alle mele estive, dai piccoli frutti alle albicocche.

“Nella nostra regione il comparto frutticolo conta numeri importanti: per quanto riguarda le pesche registra 3.474 aziende, una produzione di quasi 2 milioni di quintali e una superficie di 4.416 ettari, per le mele estive, in forte espansione in questi ultimi anni, la superficie è di circa il 25% di quella vestita a mele, per i piccoli frutti si contano centinaia di ettari e per le albicocche circa 400 ettari in tutto il Piemonte - spiegano Fabrizio Galliati vicepresidente di Coldiretti Piemonte e Bruno Rivarossa delegato confederale –.

E’ la frutta più richiesta in questa stagione dalle proprietà antiossidanti e ricca di vitamine A, C ed E. Il consiglio ai consumatori è quello di acquistare questi prodotti nei mercati di Campagna Amica, diffusi in tutto il nostro territorio, al fine di avere garanzie sulla freschezza e tracciabilità. Secondo l’indagine Coldiretti/Ixè, infatti, la ricerca di sicurezza e genuinità nel piatto porta l’88% degli italiani a bocciare la frutta straniera e a ritenere importante scegliere nel carrello frutta e verdura made in Italy, visto che l’Italia è al vertice della sicurezza alimentare mondiale con il minor numero di prodotti agroalimentari con residui chimici irregolari”.

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