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Fossano invita la popolazione a un confronto prima di autorizzare l'installazione della centrale termica provvisoria nello stabilimento Balocco
LA RICHIESTA AVANZATA DA EGEA-ALPI ACQUE. L'APPUNTAMENTO CON I RESIDENTI MARTEDI' 12 ALLE 21 ALLA PARROCCHIA DELLO SPIRITO SANTO

Il Comune di Fossano ha ricevuto la richiesta di autorizzazione, presentata dall’associazione di imprese Egea-Alpi Acque, ad installare una centrale termica provvisoria all’interno dello stabilimento Balocco, dalla quale attingere il calore per alimentare la rete di teleriscaldamento in costruzione nella parte nord della città. Nelle operazioni di verifica che l’Amministrazione comunale sta compiendo per valutare la sostenibilità della richiesta, è stato inserito l’appuntamento pubblico di martedì 12 giugno, nel sottochiesa della parrocchia dello Spirito Santo, comunicato con lettera ai residenti della zona.

 

 

Ecco, di seguito, il testo della lettera.

 

Gentile concittadino/a,

la Città di Fossano ha scelto di dotarsi del servizio di teleriscaldamento per i benefici che comporta in termini ambientali ed economici sia per le famiglie che per il tessuto produttivo.

 

Sono le stesse ragioni - riduzione delle emissioni inquinanti, minor costo dell’energia e bollette meno care - che ci inducono a valutare con interesse la proposta di Egea-Alpi Acque di costruire una centrale provvisoria di ridotte dimensioni (pari a 1/5 di quella definitiva) all’interno dello stabilimento Balocco, in attesa che venga completato l’impianto di cogenerazione nell’area industriale.

 

In questo modo, infatti, sarà possibile garantire benefici immediati per i tanti condomini che hanno chiesto di allacciarsi alla rete senza dover attendere i 2 anni necessari per l’ultimazione della centrale.

Stiamo esaminando i dati forniti dal proponente, che si è avvalso delle analisi del prof. Montrucchio, docente del Dipartimento Energia e Ambiente del Politecnico di Torino, dai quali risulta che la centrale non comporterà alcun pregiudizio per l’ambiente circostante, dal momento che permetterà di spegnere decine di caldaie condominiali, quelli della stessa industria dolciaria e delle utenze pubbliche come la Piscina e il Palazzetto dello Sport.

 

Secondo questi dati - che abbiamo intenzione di confrontare con le verifiche dell’Arpa (Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente) - per i primi 2 anni il risultato sarà per alcuni a somma zero, per altri favorevole sia in termini economici che ambientali. Una volta ultimata la centrale nell’area industriale, i benefici saranno uguali e definitivi per tutti.

 

D’altra parte, la provvisorietà della centrale è garantita dalle sue stesse dimensioni, che non le permetterebbero di servire il numero di utenze che a regime si allacceranno alla rete di teleriscaldamento, oltre che dall’impegno congiunto dell’Amministrazione comunale e del Gruppo Egea-Alpi Acque a smantellarla non appena verrà ultimata quella definitiva e, in ogni caso, prima della stagione termica 2009-2010.

 

Sappiamo, tuttavia, che la costruzione della centrale nello stabilimento Balocco si inserisce all’interno di un non facile rapporto di vicinato tra area residenziale e insediamento produttivo. Con tutti i problemi che conosciamo in termini di emissioni acustiche, di presenza dell’elettrodotto, di viabilità e di sicurezza stradale, pur senza dimenticare i benefici occupazionali garantiti a tutta la città dalla presenza Balocco (che si è trasferita in zona Santa Lucia appena 30 anni fa e alla quale non possiamo certo richiedere un analogo sforzo in un intervallo di tempo così breve).

 

Riteniamo, pertanto, che l’ipotesi di costruzione della centrale provvisoria rappresenti l’occasione ideale per affrontare il problema in termini complessivi, al fine di assicurare benefici tangibili e concreti per chi vive nella zona. Ad esempio con il risanamento acustico, la sistemazione della viabilità per rallentare la velocità delle auto, la chiusura del depuratore aziendale, l’interramento della linea elettrica: tutti obiettivi da raggiungere con la collaborazione della ditta Balocco, di Egea-Alpi Acque e di RFI.

 

Di questo vogliamo parlare con Lei MARTEDÌ 12 GIUGNO, alle 21, nel sottochiesa della Parrocchia dello Spirito Santo, in un incontro a cui prenderanno parte anche il presidente e l’amministratore delegato di Alpi Acque.

 

Confidando nella Sua presenza, porgo i miei più cordiali saluti.

Il Sindaco

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