La cantante statunitense PATTI WICKS (www.pattiwicks.com) alle 22 agli Ex Lavatoi di Cuneo (www.myspace.com/exlavatoi). Considerata dalla critica "una delle più personali e poetiche cantanti e pianiste americane". Ha collaborato con musicisti internazionali come Sam Jones, Brian Torff e Richard Davis. In occasione dell’uscita del nuovo cd “It’s a good day” si presenta con il suo abituale trio jazz italiano: Giovanni Sanguineti al contrabbasso, Giovanni Gullino alla batteria e Gianni Basso al sassofono. Ingresso 8 euro.
MONK PROJECT alle 22 al Condorito Club di Margarita (www.condoritoclub.com). Grande Jazz internazionale: il cuneese Daniele Bergese al sassofono, il bassista idonesiano di Belitung Island (Sud Sumatra) Indrawan Tjhin al basso, il sudcoreano di Seoul Sang Mok Oh alla batteria ed il chitarrista madrileno Ricardo Valverde formano un quartetto jazz di respiro internazionale. A proposito del loro nome Daniele Bergese dichiara che "molto interesse è stato dato alla musica di Monk e alle sue sonorità. Molti dei brani che eseguiremo sono appunto di Monk". Nel frattempo "anche alcuni famosi standard e composizioni di Coltrane e Parker sono entrate a far parte del repertorio". La profonda differenza culturale dovuta ai paesi di origine "è stata la molla per la sperimentazione dei linguaggi e dei ritmi con cui ci siamo divertiti e appassionati per anni. Il temperamento differente e l’atteggiamento nei confronti della musica sono stati molto stimolanti. Il piacere nel suonare con questi musicisti e la profonda amicizia che mi lega a loro mi ha spinto a portarli in italia".
BIG FAT MAMA alle 21.30 al Cita Biunda di Bricco di Neive (www.birrificiocitabiunda.it). Uno dei primi gruppi italiani di blues in assoluto. Il leader fondatore Piero De Luca (basso e voce) guida oggi la nuova formazione: Marco Costa (chitarra e voce), Katia Costa (piano ed organo Hammond) ed Andrea Gavuzzo (batteria). L'ultimo album pubblicato "I Been Around" (New LM Records) allinea nuovi originali brani blues.
I canadesi YOU SAY PARTY! WE SAY DIE! (www.yousaypartywesaydie.ca) alle 21.30 allo Spazio211 (www.spazio211.com) di Torino. Il nuovo album "Lose All Time" segue l'esordio di successo "Hit the Floor". La freschezza electro punk, l'agilità innodica del punk, le scelte melodiche, la spasmodica collisione di ballabili battiti sintetici e inni punk li ha imposti come una delle più promettenti realtà della scena indie internazionale e, così raccontano le cronache, una vera e propria macchina live. Aprono la serata gli incantevoli torinesi FARMER SEA (www.myspace.com/farmersea) con il loro eccezionale indie-pop: ottima fattura e melodie a pronta presa. Ingresso 8 euro.
TIROMANCINO (www.tiromancino.com) al Teatro della Concordia di Venaria Reale. Il gruppo di Federico Zampaglione, rimasto solo a guidare la formazione dopo la defezione degli altri membri originari, presenterà il nuovo album “L'Alba di Domani". L’album è l’ottavo nella storia dei Tiromancino, oltre alla doppia raccolta “95-05”, ed è la colonna sonora del film "Nero Bifamiliare" sceneggiato e diretto dallo stesso Zampaglione. Il gruppo romano, dopo alcuni album (“Tiromancino” del 1992, “Insisto” del’94, “Alone alieno” del ’95 e “Rosa spinto” del ’97) in cui tentava la strada della contaminazione tra sonorità rock e forma canzone, spesso clonando un po’ troppo i suoni in voga in quegli anni, giunge finalmente, nel marzo del 2000, a trovare il bandolo della matassa con il quinto album, “La descrizione di un attimo”, in virtù soprattutto della produzione del talentuoso Riccardo Sinigallia. Da qui in avanti, nonostante la traumatica separazione dai compagni di viaggio, Zampaglione continuerà a trovare riscontri commerciali e di critica anche con i successivi album “In Continuo Movimento” (2000) ed “Illusioni Parallele” (2004). È, comunque, soprattutto grazie ai singoli ed ai relativi videoclip che il gruppo ha imposto le propria miscela di melodia e tenue inventiva. “La descrizione di un attimo”, “Amore impossibile”, “Due destini”, “Per me è importante” sono titoli che sono ormai entrati nel patrimonio di conoscenze anche di chi la musica l’ascolta solo al bar quando sorseggia un caffè. Ingresso dai 16 ai 18 euro.
KOOP (www.k-o-o-p.com) all'Hiroshima Mon Amour di Torino: jazz con un tocco di elettronica. I Koop, ovvero Magnus Zingmark e Oscar Simonsson svedesi di Uppsala e residenti a Stoccolma, hanno creato un suono che, mantenendo ben saldi i riferimenti contemporanei, risale allo swing degli Anni '30. Particolarmente interessante è il binomio musica e voce. Ingresso 15 euro.
I tedeschi Gee Strings, i torinesi Ponches, i piacentini Pierce e gli Afterburner alle 22 al Taurus di Cirié (www.iltaurus.com).
Sergio Porracchia
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