Il 2007 è, infatti, l’anno della raccolta antologica "Un uomo" che ripercorre i diversi momenti della sua carriera. Tra "La radio", "Musica Ribelle", "Non è nel cuore", "Diesel", "Extraterrestre", "Le ragazze di Osaka", "Amore diverso", sono sessanta canzoni: dai classici degli inizi alle soddisfazioni di “Anima Blues”, dal trascendente “Il Silenzio & lo Spirito” alla melodia del Fado, alle interpretazioni di Battisti, Cohen e De André.
I primi tre cd offrono una serie di canzoni, presentate in ordine emotivo e non cronologico, scelte direttamente dall'autore, mentre il quarto è una compilation di inediti, provini e rarità. Le note di copertina sono curate da Fernanda Pivano.
“Poter cantare a cinquant'anni, con tutta l'esperienza e la maturità, cose scritte quando avevo meno della metà degli anni che ho ora, quindi 23 o 24 anni, sentendole ancora mie e sentendole ancora fresche, vuol dire che allora ero molto avanti e molto più maturo di quanto non sospettassi”.
Il repertorio del cantautore negli ultimi anni è tornato ad ottimi livelli qualitativi in virtù delle produzioni del "Il silenzio e lo spirito" del 2003, album registrato dal vivo con canzoni accomunate da tematiche religioso-spirituali quali "Orleans" di David Crosby, "Hallelujah" di Leonard Cohen ed "Il ritorno di Giuseppe" di Fabrizio De André. Interessante anche il disco dedicato al "Fado" realizzato con Marco Poeta e Francesco Di Giacomo, cantante del Banco del Mutuo Soccorso.
Eugenio Finardi (www.eugeniofinardi.it) suonerà mercoledì 21 novembre alle 21 al teatro Toselli di Cuneo: “Sarà uno spettacolo in acustico, perché è la dimensione che preferisco. In concerto saremo appunto un trio acustico, due chitarre, pianoforte e la mia voce, più percussioni e computer. Quest'ultimo usato, credo, per la prima volta dal vivo, nel senso che è suonato lì in tempo reale, non preprogrammato, quindi anche con la possibilità di improvvisare”. Per informazioni: 0171.4441.
KLAXONS (www.klaxons.net; www.myspace.com/klaxons), NIELS CHILDREN (www.neilschildren.co.uk; http://www.myspace.com/neilschildren) ed i cuneesi ZOOMOTION alle 22.30 all'Hiroshima Mon Amour (www.hiroshimamonamour.org) di Torino. I Klaxons sono uno dei nomi di punta della nuova scena britannica che riscuote anche un cospicuo successo. Esaltati dalle riviste più modaiole quali NME ed incasellati nella scena nu-rave, hanno in ogni caso dimostrato di avere buone carte da giocare. "Myths of the near future” (Polydor, 2007) è l’esordio discografico. Il terzetto di Brighton (Jamie Reynolds, Simon Taylor e James Righton) è balzato agli onori delle cronache in virtù di una manciata di singoli. Il forte richiamo stilistico rimanda alla fine Anni 80 degli Happy Mondays e Stone Roses. Non si accomodano, però, troppo su queste coordinate coniugando anche ritmiche insistite e sonorità synth-pop, brani scanzonati e stranianti, melodia ed appeal. Un disco non banale. A seguire dj set con Marlalapocket (www.myspace.com/marlalapocket). Ingresso 15 euro. Nella seconda sala dell'Hiroshima si esibiranno i cuneesi Zoomotion(www.myspace.com/zoomotion).
JOHN DOE (www.myspace.com/thejohndoething) alle 21.30 allo Spazio 211 (www.spazio211.com) di Torino. Voce e fondatore degli X, la band punk rock che all’inizio degli anni ’80 ha infiammato Los Angeles, John Doe ha oggi una carriera solista che intervalla al progetto rock The John Doe Thing ed alle partecipazioni cinematografiche. È da poco uscito in Italia “Dim stars bright sky”, suo nuovo album solista. Ingresso 10 euro.
Sempre a Torino sono di scena IRENE GRANDI al Teatro Colosseo, gli SKA-J al Campo San Luca, Marcello Capra alle 22 al Kafila, Lili Rocha alle 22 al Controsenso Club.
Sergio Porracchia
|