Collaboratore di Riccardo Tesi e chiamato da Silvano Pautasso (direttore dell’animazione di “La Gabbianella e il Gatto” e “La Freccia Azzurra”) a comporre la colonna sonora di un nuovo cartone animato di produzione italiana, il giovane Arneodo, classe 1982, ha saputo trovare presto una direzione anche per un proprio fecondo percorso artistico solistico.
Strutture minimaliste ma non prive di nerbo ed una comunicatività immediata, una gioiosa malinconia che culla e rinfranca: la sua spigliata capacità di scrittura partorisce composizioni che vivono sulla reiterazione, il crescendo, l’ostinato, la ripetizione di brevi frasi musicali, leggiadra successione di poche linee guida.
Piano, clavicembalo, violino, chitarre, toy piano, melodica, glockenspiel, vibratone, cajon, cassa, nastri, strumenti giocattolo ed oggetti vari: suoni che s’inseguono, s’intrecciano e, infine, abbracciano.
Una cifra stilistica propria ma anche erede di certo giocoso minimalismo francese (il franco-catalano Pascal Comelade, Yann Tiersen) ed anglosassone che non rinuncia, come gli artisti citati, a richiami colti, alle influenze folk e post-rock così come a giocare con il pop più impalpabile, divertito ed aggraziato. Raffinato proprio perchè privo di sovrastrutture forzate. Evocativo. Leggero nella migliore accezione del termine.
Musica per colonne sonore, strumentali ai quali non mancano cure ed attenzioni ai dettagli, cui ben si sposa la voce in filigrana, di volta in volta “infantile”, soave ed energica, di Marta Mattalia, collaboratrice fedele con la quale divide palco, intenti e progetto musicale.
L’interprete ed autrice saviglianese (www.myspace.com/martamattalia) ha recentemente vinto la prima edizione del concorso nazionale per voci femminili Premio "Janis Joplin" diretto da Ezio Guaitamacchi, nell'ambito della settima edizione del Just Like a Woman festival. Dopo aver superato le fasi eliminatorie, tenutesi nel mese di giugno 2007 tra Roma e Milano, ha sbaragliato le pur meritevoli avversarie nella finalissima tenutasi nel Complesso Monumentale del Priamar di Savona.
Il duo ha oggi all’attivo solamente qualche, peraltro egregio, cdr. Demo che non necessiterebbero neppure più di produzione artistica per essere pubblicati, notati anche da alcuni addetti ai lavori ed emittenti radiofoniche, tra le quali Radio Rai Uno.
È recentissima la pubblicazione del nuovo “Ep”, registrato al Modulo Studio di Cuneo con l’apporto tecnico di Riccardo Parravicini ed ascoltabile in streaming sul sito del musicista (www.davidearneodo.com).
Dal vivo hanno alternato date in formazione allargata (con Nicola Campanella, Gabriele Grosso ed Andrea Sacchet) ed un tour condotto in duo per, come racconta lo stesso Arneodo, ridurre tutto “alla sua essenza, condurne all’orecchio dell’ascoltatore solo la sintesi più profonda”.
I concerti nel mese di ottobre: giovedì 4 alle 21,30 agli Ex Lavatoi di Cuneo, venerdì 12 alle 21,30 alle Officine Sonore di Vercelli, giovedì 18 alle 21.30 al Diavolo Rosso di Asti, mercoledì 31 alle 21 presso la Sala Polivalente di Diano d’Alba.
Sergio Porracchia
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