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“COMPLETATA E APERTA A MAGGIO”. Il punto sullo stato di avanzamento dei lavori. L'ha fatto l'assessore ai Trasporti della Regione Piemonte Daniele Borioli che ha visitato i cantieri per la realizzazione della nuova variante di Sommariva Bosco, opera interamente finanziata dalla Regione Piemonte, con oltre 15 milioni di euro. L'assessore, accompagnato dal sindaco Andrea Pedussia e da alcuni amministratori locali della zona, ha percorso a bordo di uno scuolabus il tracciato della variante che è ormai pressochè interamente "disegnato". Sono infatti stati completati tutti gli scavi e gli spostamenti di materiale, sono stati realizzati i due sovrappassi del fiume e della ferrovia e i canali per lo scorrimento delle acque e sono in corso di realizzazione le tre rotatorie. Per quanto riguarda il viadotto, l'opera più impegnativa della variante, sono già state posizionate pile e spalle, manca ancora la copertura. "I lavori procedono bene – ha osservato Borioli – e abbiamo già realizzato più del 70% dell'opera che sarà completata e aperta al traffico a maggio. Questo vuol dire che abbiamo realizzato quasi 4 km di strada in 13 mesi: un assoluto record per i tempi del nostro paese. Questo anche grazie all'impresa e a SCR, la nostra società di committenza, che ha avuto in capo la conduzione tecnica del cantiere".
"Sono 30 anni che aspettiamo quest'opera – ha dichiarato il sindaco Pedussia – ora il solo fatto che i lavori siano partiti e che stiano avanzando velocemente è un grande risultato per tutti i cittadini in risposta a un'attesa molto lunga e sofferta. Questo intervento insieme ai diversi progetti di riqualificazione complessiva del paese ci consentirà di ridisegnare il volto di Sommariva. Una scommessa non da poco ma in cui noi, insieme alla Regione, crediamo molto".
L'opera prevede un tracciato di 3.6 km, con due corsie di marcia e due banchine esterne. L'inserimento sulla attuale rete stradale avviene tramite due rotatorie, una sulla strada provinciale 661 a nord di Sommariva, e l'altra a sud, sulla provinciale 193; una terza rotatoria garantisce l'intersezione con la provinciale 29. Due le opere d'arte principali: il viadotto sulla ferrovia Bra-Carmagnola e il passaggio sul rio Pocapaglia.
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