Sabato 5 dicembre alle 18,30 nell’Ala comunale di Cavallermaggiore in piazza Vittorio Emanuele e da poco completamente restaurata, sarà inaugurata la mostra "Urania&Co." di Franco Brambilla, illustratore delle copertire della collana Mondadori.
La mostra di Franco Brambilla, illustratore ufficiale delle cover di Urania (la prestigiosa collana di fantascienza della Mondadori), fa parte delle numerose iniziative della XVI edizione della Mostra del Libro di Cavallermaggiore che quest’anno, in occasione dell’Anno Internazionale dell’Astronomia, è dedicata all’astronomia.
La Mostra del Libro è entrata a far parte del ricco programma di manifestazioni dell’Anno Internazionale dell’Astronomia (a questo proposito si rimanda al link http://www.astronomy2009.it/Eventi-nazionali/Mostra-del-Libro-di- Cavallermaggiore.)
Oltre alle illustrazioni delle cover di Urania e di altri progetti, la mostra riserva una ghiotta sorpresa per tutti gli appassionati di cinema di fantascienza: i modellini 3D dei veicoli spaziali che si vedono nel film di Kubrick 2001 odissea nello spazio e che Franco Brambilla ha realizzato per il volume 2001 Odissea nello spazio: dizionario ragionato di Giuseppe Lippi (direttore editoriale della collana Urania).
Nato a Milano nel 1967, diplomato all’Istituto Europeo di Design nel 1991, Franco Brambilla collabora stabilmente da più di un decennio con le più famose collane editoriali italiane del settore: Urania e la nuova raccolta di classici sci-fi Urania Collezione.
Copertinista di diverse fanzine del settore, nel 2007 avvia “Invading The Vintage: simpatici alieni invadono le cartoline del nonno”, progetto artistico che unisce alcune delle sue passioni di sempre: il cinema di fantascienza di serie B, le cartoline vintage, il retrofuturo, la modellazione 3d.
Premiato con il Best European Artist Award all’Eurocon di Fiuggi nel marzo del 2009, nel corso degli anni ha partecipato a diverse collettive tra cui Assalti al cuore 2006, Art Shake 2008, Pop Disaster 1 e 2, Sguardi Altrove e Visualè, The Whorehose within Me, Museo Teo Japan Re Tour, Step 9 e Munich Stroke 01.
Conosciute in tutto il mondo grazie alla “rete”, le sue immagini sono apparse su decine di blog e riviste d’arte e design tra cui “The Wired USA”, “Be Different”, “Blue Canvas”, “VizioMag”, “beautiful Decay”, “Belio”, “Boing Boing”, “Swiss Miss”.
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