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Lotta dei pompieri contro le fiamme nel bosco vicino al santuario di Madonna della Neve a Bagnolo

SALUZZO

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Siccità e vento non aiutano certo l’emergenza incendi che si sta verificando in tutto il  Piemonte. 

A Bagnolo Piemonte i vigili del fuoco sono intervenuti (alle ore 15) per domare le fiamme di un vasto incendio boschivo di circa 3 ettari nei pressi del santuario di Madonna della Neve.

Quando la situazione sembrava essere ormai sotto controllo però si è alzata l’aria che ha rinvigorito le fiamme creando non poche difficoltà alle squadre antincendio sul posto.

I vigili del fuoco da Saluzzo e Barge e gli Aib alle 19,40 erano ancora sul posto per monitorare alcuni focolai ancora attivi.

Complici le condizioni atmosferiche che da lunedì hanno visto il territorio piemontese colpito da una serie di roghi, particolarmente attivi nel Torinese. 

Questa mattina l’assessore alla Protezione civile, Alberto Valmaggia, ha effettuato un sopralluogo a Val della Torre e Givoletto, potendo costatare i danni provocati: “La mancanza di pioggia e il vento sono condizioni ideali per lo sprigionarsi di roghi. La Regione Piemonte ha pertanto ritenuto opportuno dichiarare lo stato di massima pericolosità per rischio incendi, che sarà in vigore da domani, 13 marzo, su tutto il territorio. Fondamentale anche l’attività di prevenzione da parte dei cittadini, sia evitando comportamenti pericolosi, sia segnalando i principi di incendio al numero unico 112”.

Il provvedimento prevede, che, entro una distanza di cento metri dai terreni boscati, arbustivi e pascolivi, siano vietate le azioni che possono determinare anche solo potenzialmente l’innesco di incendio, quali: accendere fuochi, accendere fuochi pirotecnici, far brillare mine, usare apparecchi a fiamma o elettrici per tagliare metalli, usare apparati o apparecchiature che producano faville o brace, fumare, disperdere mozziconi o fiammiferi accesi, lasciare veicoli a motore incustoditi a contatto con materiale vegetale e combustibile, accendere lanterne volanti, o compiere ogni altra azione operazione che possa creare comunque pericolo mediato o immediato di incendio.

La legge regionale 15/2018 stabilisce anche che su tutto il territorio regionale è vietato l'abbruciamento all'aperto derivante da attività agricole nel periodo compreso tra il 1° novembre e il 31 marzo di ogni anno.

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