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Il 24 e 26 agosto a Grinzane e Monticello d'Alba musica, cultura e degustazioni con Attraverso Festival

ALBA

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Dopo il successo delle anteprime fra la fine di luglio e l'inizio di agosto, dal 24 agosto al 9 settembre si sviluppa il "secondo tempo" di Attraverso Festival, con i molteplicie percorsi legati alla storia e alle caratteristiche del Piemonte meridionale, fra le province di Cuneo, Alessandria e Asti.

«Attraverso è un festival intenso, emozionale, originale, di quelli che hanno l’ambizione di legarsi strettamente al luogo nel quale nascono. – dichiarano Paola Farinetti e Simona Ressico, direttrici artistiche - Abbatte in un sol colpo le frontiere immaginarie e reali tra le province nel nome della bellezza del paesaggio umano, agricolo e architettonico. Langhe, Monferrato e Roero diventano così, tra spettacoli, concerti, incontri, un unico scenario diverso per caratteristiche, ma uguale per potenzialità e armonia. Sotto le stelle dell’Unesco, un racconto di radici che si incrociano e danno vita a esperienze nuove, di vie e di rotte che guardano lontano, dove lo sguardo può solo immaginare.»

In Piemonte, nelle terre di mezzo di Langhe, Roero, Monferrato, Basso Piemonte e Appennino piemontese, prosegue un cammino che passa attraverso ventuno paesi e tre province nella cornice di un solo grande festival che si conferma anfitrione di un’esperienza unica tra paesaggio e spettacolo. Saranno protagoniste le ricchezze paesaggistiche e la cultura storica e sociale dei territori che ospitano la rassegna dove ogni appuntamento è stato pensato in armonia con il contesto che lo ospita.

Venerdì 24 Agosto a GRINZANE CAVOUR (CN), cortile del Castello, ore 21, ingresso gratuito

da Hollywood Party

STEVE DELLA CASA ed EFISIO MULAS 

in Castelli, cavalieri, armi, amori - Conferenza spettacolo

Degustazione di vini locali

Una conferenza-spettacolo con i conduttori di Hollywood Party la trasmissione, in onda tutti i giorni su Radio Rai Tre, che trasmette il cinema alla radio con anticipazioni, interviste, ospiti, notizie dai set, dirette da festival nazionali e internazionali ma anche memoria e storia della cinematografia italiana e straniera.

Per l’occasione Steve Della Casa ed Efisio Mulas, raccontano aneddoti e curiosità del genere Castelli, cavalieri, armi, amori.

Il cinema ha spesso usato questi argomenti per realizzare film avventurosi e al tempo stesso romantici, nei quali costumi sgargianti e atleticità dei protagonisti danno il via ad avventure mozzafiato, piene di colpi di scena e in grado di utilizzare al meglio sia scenografie ricostruite sia castelli realmente esistenti che vivono una seconda vita grazie alla settima arte.

Negli Stati Uniti Errol Flynn e Tyrone Power, in Italia Rossano Brazzi e Gino Cervi hanno vestito questi panni è hanno dato vita a film che oggi in parte sono stati dimenticati ma che sono stati grandi successi al botteghino.

E contemporaneamente si sono viste produzioni a basso costo nelle quali non c'erano grandi mezzi, ma l'arte d'arrangiarsi e la genialità italica hanno dato vita a film parimenti divertenti nella loro ingenuità. Un viaggio cinematografico che vuole ripercorrere questi differenti approcci, raccontando storie divertenti e aneddoti non noti, con lo stile di Hollywood Party (la trasmissione cult di Rai-Radio3). E per raccontare queste storie non ci poteva essere scenario più adatto del Castello di Grinzane, imponente maniero risalente al XIII secolo e poi noto come reidenza del Conte di Cavour.

Venerdì 24 Agosto 2018

OVADA (AL), Giardino Civica Scuola di musica “A. Rebora”, ore 21, ingresso gratuito

RINO GAETANO BAND - 40 anni di Nuntereggae Più

Quarant’anni fa, nel 1978 usciva “Nuntereggae più”, l’album di “Gianna”, il brano che probabilmente è stato il più grande successo di Rino Gaetano, il geniale cantautore calabrese, di adozione romana, scomparso prematuramente il 2 giugno 1981 all’età di 30 anni in un incidente stradale. L’ironia e l’apparente nonsense sono sempre state le sue armi per denunciare, velatamente e con leggerezza, le brutture e le anomalie dell’Italia di allora. Forse questa è la ragione per cui Rino Gaetano è, tutt’oggi, amato da generazioni di giovani, stanchi di questa Italia, sulla quale Rino avrebbe avuto tanto da dire. In onore della sua opera e di alcuni tra i suoi brani più significativi, arriva per la prima volta a Ovada, in uno spettacolo memorial che ripercorre le tappe più importanti della breve ma intensa carriera di un personaggio ormai entrato nel mito, la Rino Gaetano Band, una “cover” band particolare perché gestita accuratamente da Anna Gaetano - sorella del cantautore – e guidata dal nipote Alessandro. Quelli della Rino Gaetano Band sono concerti dinamici e coinvolgenti, che mirano innanzitutto a omaggiare sempre la figura del cantautore, esportandone i successi in tutta Italia, ma anche a non trascurare quell’aspetto, irrinunciabile, che è il divertimento e il lasciarsi portare nel profondo della musica di Rino e nei suoi testi. Un’occasione imperdibile, dunque, per i tantissimi fan di Rino Gaetano, che lo amano e lo seguono fedelissimi, ma anche per chi muove i primi passi verso la sua musica. L’impegno della Rino Gaetano Band passa anche per quella volontà, immutata nel tempo, di continuare a tenere vive le canzoni del loro autore.

Sabato 25 Agosto 2018

OVADA (AL), Centro Storico, dalle ore 20.30, ingresso gratuito

QUANDO LA BANDA PASSÒ – Festival delle bande per Ovada in Festa

con FUNK OFF, BANDAKADABRA, BANDA MUNICIPALE A. REBORA

In collaborazione con Città di Ovada, Pro Loco di Ovada, Enoteca Regionale di Ovada e del Monferrato

A seguito del successo dello scorso anno, anche nel 2018 Attraverso Festival arriva a Ovada con Quando la banda passò, una sorta di vera e propria Festa delle bande inserita nell’ambito di Ovada in Festa, la manifestazione organizzata dal Comune e dalla Pro Loco di Ovada che unisce musica, spettacoli, ballo, intrattenimento e degustazioni. Con i suoi tamburi, le trombe e i sassofoni la Banda è da sempre intimamente legata all'idea di festa e di condivisione popolare. Grazie alle sue marce una comunità si incontra. Si incontra e si “muove”, perché la Banda non è solo musica, ma musica e movimento: le bande sfilano, diventano parte integrante dei paesaggi che attraversano, svolgendo nell'ambito della nostra tradizione culturale funzioni diverse. La loro musica, infatti, costituisce un momento di socialità che coinvolge gli individui singolarmente e come parte di un gruppo, accompagnando le feste patronali, quelle civili, i matrimoni e i funerali. Parallelamente le formazioni bandistiche, oltre ad essere “spettacolo”, rappresentano anche uno spazio insostituibile di scolarizzazione e di alfabetizzazione musicale, soprattutto nei piccoli centri dove spesso mancano gli spazi per imparare a suonare uno strumento.

Domenica 26 Agosto 2018

CALAMANDRANA ALTA (AT), ingresso gratuito

 Al mattino presso l’Ex Stazione - Biblioteca Monferrato Gate

h. 11.30_Presentazione del libro “Dialogo sull’immigrazione” di Stefano Proverbio e Roberto Lancellotti

In collaborazione con Maramao Società Cooperativa Agricola Onlus – richiedenti asilo

A seguire aperitivo solidale della domenica a cura di Maramao 

 h. 18.30_TEATRO DELLE ARIETTE 

in Teatro naturale?  Io, il couscous e Albert Camus

 Degustazione di prodotti del territorio a cura  della Pro Loco di Calamandrana e de I Talenti

Il Teatro delle Ariette è un’associazione culturale che produce, studia, organizza e promuove teatro. E’ nata nel 1996 e da allora fa teatro nelle case, nei forni, negli ospedali, nelle scuole, per le strade, nelle piazze, persino nei campi e in mezzo alle campagne, ma anche in grandi teatri e in importanti festival e rassegne teatrali nazionali ed europei. I loro spettacoli, che hanno fatto più di 1500 repliche in sede, sul territorio e in tournée in Italia e in Europa, affrontano temi autobiografici del rapporto dell’uomo con le materie prime, con gli animali, con gli altri uomini e con la terra, ne accettano le contraddizioni, interrogano il proprio passato e il futuro cercando nell’attimo presente una condivisione profonda tra attori e spettatori. Non sono soltanto una compagnia teatrale ma un’esperienza, una pratica quotidiana alla ricerca del “luogo” dove arte, vita e lavoro convivono e coincidono. Il nome dell’Associazione viene dal nome del podere dove ha sede: Le Ariette (Castello di Serravalle, ora Valsamoggia, in provincia di Bologna), dove dal 1989 Paola Berselli e Stefano Pasquini (due dei soci fondatori) conducono l’omonima azienda agricola e dove hanno costruito con le proprie mani il Deposito Attrezzi diventato ufficialmente teatro l’8 aprile 2017.

Nei loro spettacoli, oltre ai pensieri e ai sentimenti, si maneggiano mattarelli, farina, acqua, coltelli e piatti, formaggi, carote, uova, animali, musica di canzoni e suoni di attrezzi, si parla di amore, di gioia, di vita e di morte.

Lo spettacolo Teatro naturale? Io, il couscous e Albert Camus è l’ennesimo manifesto del Teatro delle Ariette. Paola Berselli e Stefano Pasquini, con Maurizio Ferraresi, lasciano ancora una volta l’azienda agricola a Castello di Serravalle nella provincia di Bologna per continuare a coltivarne la poetica nei luoghi in cui li porta il tour. Teatro naturale? Io, il couscous e Albert Camus è la storia di formazione di un giovane diciassettenne, Stefano Pasquini, che seguendo l'amore arriva in Francia dove è accolto da una famiglia di spagnoli, fuggiti in Algeria alla fine della Guerra Civile e arrivati in Francia per sfuggire alla Guerra di Indipendenza algerina. Liberamente ispirato a “Lo Straniero” di Albert Camus, in questo spettacolo si intrecciano e si confondono passato e presente: il passato della storia che viene raccontata e il presente sulla scena. "Perché il teatro si fa solo al presente e parla solo di oggi anche quando racconta storie di molti anni fa".

Al termine si consuma il couscous preparato durante lo spettacolo. Non è certo un piatto italiano, ma per le Ariette il couscous e la pasta sono la stessa cosa: sapori della memoria di un'esperienza che vivono nel presente.  Senza contare che il cibo può essere un ottimo mezzo di incontri e scambi culturali, in sostanza uno strumento di avvicinamento tra le persone.

Al mattino, alle 11.30 presso l’Ex Stazione - Biblioteca Monferrato Gate

Presentazione del libro “Dialogo sull’immigrazione” di Stefano Proverbio e Roberto Lancellotti

L’immigrazione è un problema o viceversa può rivelarsi un’opportunità?

Il libro Dialogo sull'immigrazione. Tra falsi miti e scomode verità di Stefano Proverbio e Roberto Lancellotti, edito da Mondadori, si propone di rispondere a questa e a molte altre domande per sfatare alcuni falsi miti: si risponde infatti alle numerose questioni riguardanti l'immigrazione, che ogni giorno affollano i giornali, i programmi televisivi e anche la mente di moltissime persone.

L’argomento analizzato da diverse angolazioni, viene trattato in maniera obiettiva, chiara e precisa, al di là dei preconcetti e delle generalizzazioni che dilagano nella società.

Domenica 26 Agosto 2017 a MONTICELLO D’ALBA (CN), Borgo - Piazza Augusto Dacomo

ore 21.30, ingresso gratuito, nell’ambito del Piccolo Festival della Felicità

RINO GAETANO BAND – 40 anni di Nuntereggae più

Incontri, esperienze, street food, vini del Roero, servizio bar a cura della Proloco di Monticello D'Alba a partire dal mattino

h. 9.30_Andé a piedi... all'Attraverso Festival! 

Passeggiata tra le colline tra Alba e Monticello. Costo 7 €

A cura dell’Associazione Culturale Andè. Info e prenotazioni Marcello Bertino +39 328 2261388

Torna per la terza edizione consecutiva e sempre strettamente abbracciato ad Attraverso, il Piccolo Festival della Felicità, il PFF, che attira di anno in anno folle sempre più numerose di aspiranti felici per una giornata intera. Anche quest’anno dunque l'intera giornata di Domenica 26 Agosto, dal mattino alla sera, sarà un invito a diventare costruttori di felicità. La Corte della Materia, il Giardino della Mente e la Piazza Resiliente tornano a popolarsi di portatori sani di felicità interna lorda.  Se la felicità non viene dal non avere problemi, ma dallo scoprire, vivendo, che si ha la capacità di superarli, il Piccolo Festival della Felicità è l'operosa cucina sperimentale degli ingredienti di questa consapevolezza, che è fatta di conoscenza, di apertura al cambiamento, di amore per l'ambiente, per le capacità dell'uomo e per le sue infinite arti. 

Un intero paese in festa, un’atmosfera gioiosa e rilassante a un tempo, un pullulare di occasioni e di appuntamenti da seguire in tutta scioltezza: musica, clown, incontri, laboratori artigianali, punti informativi di medicina naturale, yoga, massaggi da provare sul posto, incontri, dibattiti, giocolieri e artisti riempiranno la giornata di pizzicotti di felicità, fino all’evento clou, in serata, con il concerto della Rino Gaetano Band, nei 40 anni tondi di Nunteggae più e di Gianna, il brano che probabilmente è stato il più grande successo di Rino Gaetano, geniale cantautore calabrese, di adozione romana, scomparso prematuramente il 2 giugno 1981 all’età di 30 anni in un incidente stradale e poi entrato nel mito.

L’ironia e l’apparente nonsense sono sempre state le sue armi per denunciare, velatamente e con leggerezza, le brutture e le anomalie dell’Italia di allora. Forse questa è la ragione per cui Rino Gaetano è, tutt’oggi, amato da generazioni di giovani, stanchi di questa Italia, sulla quale Rino avrebbe avuto tanto da dire. In onore della sua opera e di alcuni tra i suoi brani più significativi, arriva per la prima volta a Monticello, in uno spettacolo memorial che ripercorre le tappe più importanti della breve ma intensa carriera di un personaggio ormai entrato nel mito, la Rino Gaetano band, una “cover” band particolare perché gestita accuratamente da Anna Gaetano - sorella del cantautore – e guidata dal nipote Alessandro. Un concerto coinvolgente, un’occasione imperdibile per i tantissimi fan di Rino Gaetano, che lo amano e continuano a seguirlo fedelissimi, ma anche per chi muove i primi passi verso la sua musica.

Domenica 26 Agosto 2017

GAVI (AL), dal mattino

GAVILONGA

Passeggiata enogastronomica nella zona del Gavi DOCG. Nell’ambito di Di Gavi in Gavi 

A cura dell'Associazione Enogastronomica del Genovesato e dell'Oltregiogo Obertengo in collaborazione con l'Ordine Obertengo dei Cavalieri del Raviolo e del Gavi

Sul finire degli anni 90' del secolo scorso Carletto Bergaglio, farmacista storico di Gavi e della Vallemme nonché noto enogastronomo del territorio e fondatore dell'Ordine Obertengo  dei Cavalieri del Raviolo e del Gavi, confraternita eno-gastronomica che promuove i prodotti eno-culinari della zona del gaviese - in particolare i ravioli e il "Gavi", prima DOCG, in ordine di tempo, di un bianco secco piemontese - ha iniziato a programmare e progettare, una volta l'anno, una "passeggiata eno-gastronomica": nasce così la GAVILONGA. Camminando attraverso vigne, sentieri, boschi e godendo degli impareggiabili scenari paesaggistici, i partecipanti alla passeggiata degustano il vino e assaggiano le varie leccornie locali offerte in ogni singola tappa dalle Aziende vitivinicole coinvolte, fino al gran finale con la raviolata per tutti. La passeggiata ogni anno prevede il coinvolgimento di aziende diverse in località diverse, sempre, però nella zona del Gavi DOCG.

Per informazioni e prenotazioni Renato Bino: bino.renato@gmail.com  t. + 39 347 6414928

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