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I sogni del braidese Giò Botta disegnati per terra con i gessetti

BRA

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FIORELLA AVALLE NEMOLIS - Mentre rientro a casa a Bra per l'ora di pranzo, passo davanti al campo di calcio di San Michele e vedo Gio' Botta.

E' con la sua valigetta di attrezzi davanti allo spiazzo del gioco di palla a volo. Gio in Bra è conosciuto come Gio-bic, ossia il ritrattista che con la sua bic tratteggia i volti su tavole di legno.

Ma che sta combinando? A quest'ora? E con la scopa in mano?“Sto ripulendo il battuto di cemento su cui ho disegnato uno dei miei sogni. Adesso mi diletto coi gessetti. Disegno per terra. Come fanno i madonnari.”

“E ogni volta lo ripulisci, per poi disegnarne un altro?”

“Si certo. Ogni volta un nuovo disegno. Un nuovo sogno.”

Gio' è un personaggio. E' particolare. Ha un suo mondo di sogni che concretizza col disegno.

Con i suoi volti anche di persone famose, come Papa Francesco, Madre Teresa di Calcutta, Rita Levi di Montalcino, o personaggi emergenti, vuole dare messaggi di positività.

“Tendo a sottolineare le belle persone, quelle che ci danno un messaggio di pace. Ne abbiamo bisogno. E adesso da circa un mese mi sto allenando coi gessetti per portarvi nel mio mondo di gnomi di fumetti, di cartoni animati. E' come un gioco che mi fa stare bene. E coinvolgo anche gli altri. Chi non ha un cartone animato che ricorda con piacere?”

La sua attrezzatura: una valigetta che contiene gessetti, una scopa per ripulire il battuto di cemento e la sua radio.
E si cimenta. Disegna i suoi sogni. Il suo mondo fantastico. Ed è vero che siamo niente senza fantasia.

Gio' mi parla, mi parla, ed io lo osservo. Ha fatto la notte, lavora in una struttura sanitaria come o.s.s., eppure ha ancora la voglia, l'energia per cimentarsi nel suo disegno con gessetti per terra. E non è certo una posizione comoda. Lavorare sulle ginocchia per ore e ore.

Ha mille progetti: “Intendo chiedere uno spazio in Comune durante le manifestazioni. Desidero disegnare per terra tra la folla che va e viene. E che passa a guardare. E ritorna per vedere a che punto è il disegno. Se si vede già qualcosa. E poi alla sera la gente se ne va. Ed io pulirò tutto. Lascerò tutto in ordine. Soddisfatto. Sì è così. Questo è il mio mondo.”

Lascio Gio, solo, a quest'ora non c'è nessuno. Con i suoi gessetti, la sua radio e il suo mondo fantastico.

Fiorella Avalle Nemolis

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