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Grande mostra sulla Pop Art italiana in San Francesco a Cuneo

CUNEO

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Venerdì 26 maggio alle 17,30, nell’ex Chiesa di San Francesco di Cuneo (via Santa Maria 10), presso l’omonimo complesso monumentale, avrà luogo l’inaugurazione della mostra “Io non amo la natura. Pop Art italiana dalle collezioni della GAM-Torino”.

La grande esposizione rientra tra gli eventi artistico-culturali promossi dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo per il suo 25° anno dalla nascita, è stata organizzata in collaborazione con la GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea e ha il patrocinio del MiBACT – Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo.

La mostra, curata dal vice direttore della GAM, Riccardo Passoni, sarà aperta gratuitamente al pubblico fino a domenica 22 ottobre ogni settimana dal martedì alla domenica, dalle ore 15,30 alle 18,30. Durante tutta la durata della mostra sono stati programmati anche 10 laboratori didattici per i bambini di età compresa tra i 6 e i 12 anni, mentre tutti i sabati dalle ore 16 alle 17,30 sono in programma delle visite guidate gratuite.

La mostra propone un excursus intorno alla Pop Art italiana, attraverso una selezione di 50 opere tra dipinti, sculture e video, tutte provenienti dalla GAM di Torino. L’esposizione nasce dalla volontà di riflettere sulla vicenda storica della Pop Art in Italia, alla luce della recente rinnovata attenzione da parte della critica, che si è soffermata a rileggere il fenomeno includendo lo studio della cronaca di quegli anni, la ricerca di corrispondenze dirette con l’arrivo e l’esplosione del fenomeno Pop americano sul suolo italiano e la messa a fuoco della provenienza culturale e linguistica degli artisti italiani, evidenziandone contiguità e differenze rispetto agli internazionali.

L’esposizione vuole ricostruire l’ampio ventaglio delle proposte italiane maturate nei primi anni Sessanta, quando numerose furono le corrispondenze tra il progressivo ma rapido affermarsi della Pop Art americana e la scena italiana, in particolare nelle città di Roma e Torino, così come la circolazione degli artisti e delle loro proposte linguistiche.

Il percorso espositivo illustra, per campionamenti, le differenti declinazioni di stile degli artisti, tra cui Mario Schifano, Franco Angeli, Tano Festa, Giosetta Fioroni, Sergio Lombardo, Fabio Mauri, Mario Ceroli, attivi sulla scena romana, accanto a personaggi come Jannis Kounellis e Pino Pascali.

Sul versante torinese, la mostra raccoglie opere di Ugo Nespolo, Aldo Mondino, Michelangelo Pistoletto, Piero Gilardi, Antonio Carena. Sullo sfondo, tra le tante altre proposte in mostra – volte anche a presentare importanti esiti collaterali, non dichiaratamente Pop ma contestualizzabili in quella temperie di sviluppo e ricerca esempi delle ricerche pioneristiche di Mimmo Rotella e Enrico Baj. Completano la mostra opere della Fondazione Guido ed Ettore De Fornaris e della Fondazione CRT per l’Arte Moderna e Contemporanea, tutte custodite presso la GAM di Torino.

“Siamo estremamente felici di questa collaborazione con la GAM – dichiara Giandomenico Genta, presidente della Fondazione CRC -. Io non amo la natura è prima di tutto un evento di grande richiamo e rilievo per la promozione turistica e culturale di Cuneo e provincia. Proprio quest’anno, inoltre, la Fondazione CRC compie i suoi primi 25 anni: una ricorrenza che abbiamo voluto celebrare con questa mostra, occasione unica per avvicinare al mondo dell’arte i nostri concittadini, i giovani e le scuole”.

Per avere maggiori informazioni è possibile telefonare allo 0171/634175, scrivere a progetti@fondazionecrc.it, consultare il sito web www.popartcuneo.it o la pagina FaceBook @popartcuneo.

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