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Fondazione Banca d'Alba per gli operatori sanitari: "Assistere e prendersi anche cura di sé"

ALBA

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In occasione della XXVII Giornata Mondiale del Malato (11 febbraio), presso la casa di cura "La Residenza" di Rodello (Cuneo), sabato 9 febbraio, dalle 8.15 alle 14, si terrà un importante convegno indirizzato a tutti gli operatori sanitari, con accreditamento Ecm, che vedrà l’intervento di illustri relatori in campo medico, psicologico, infermieristico e teologico. L'evento è  promosso da Diocesi di Alba, Pastorale della Salute, Fondazione Banca d'Alba, Casa di Cura "La Residenza "di Rodello, Piccola Casa della Divina Provvidenza Cottolengo, Cooperativa sociale Cento Torri, Amci, Centro Ricerche Cornaglia, sponsorizzato da Acli Cuneo, Gesac Cuneo, Egea spa e patrocinato da Asl Cn2 e dal Comune di Rodello.

Il tema riguarderà il "vissuto" dell’operatore sanitario, sia in ospedale che sul territorio, di fronte al paziente e in sinergia e condivisione con l’équipe curante nell’ottica che l’attuale processo di cura, attento a tutti i bisogni della persona, non può non farsi carico anche degli aspetti bio-psico-sociali e spirituali dello stesso operatore che è chiamato a conoscersi a fondo per poter vivere una relazione d’aiuto sempre più efficace e terapeutica in sintonia con tutti i soggetti coinvolti nella presa in cura.

Il convegno si propone di offrire principi e strumenti scientifici di riflessione per una vera crescita umana, professionale e spirituale dell’operatore mettendo in evidenza come la letteratura scientifica offra contributi interessanti sulla dimensione spirituale della persona, sia del paziente che si ha in cura, sia del singolo operatore che incontra il malato con il suo vissuto, le sue domande e il suo desiderio di risposte.

Tutto ciò, oltre che a contribuire alla crescita professionale ed umana, può aiutare a prevenire il fenomeno del burnout che porta all’esaurimento emotivo ed empatico dell’operatore e si accompagna spesso a sentimenti di frustrazione, disturbi psicosomatici e depressione. Un percorso quindi sempre in salita quello dell’operatore, in bilico tra il curare il malato e il prendersi cura di sé, ma affascinante nelle sue dinamiche psico-sociali e volto ad interfacciarsi con la propria ed altrui ricerca di senso.

Da sottolineare, lungo il percorso di appuntamenti organizzati contestualmente alla Giornata Mondiale del Malato, anche i seguenti incontri:

domenica 10 febbraio (ore 15,30) presso la cattedrale di San Lorenzo ad Alba (piazza Risorgimento): celebrazione della santa messa e "Mandato" ai ministri straordinari della Santa Comunione;

sabato 16 febbraio (ore 17) presso la sala convegni del Palazzo Banca d’Alba in via Cavour 4 ad Alba “La relazione che cura: fra entusiasmo e flessibilità”, un'occasione per analizzare gli aspetti antropologici, professionali, psicologici e spirituali della relazione di cura tra paziente e operatore, e per incontrare la fitta rete associativa sul territorio durante la tavola rotonda. Ingresso libero fino a esaurimento posti.

 

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