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Fai Cuneo: "Giornate d'autunno" per scoprire luoghi nascosti e ricordarci di salvare l'Italia

FOSSANO

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Soffermare l'attenzione sulla piazza che attraversiamo ogni giorno o scoprire cosa si nasconde dietro quel portale che vediamo dal balcone di casa: se viste con occhi curiosi e inconsueti, le nostre città possono riservarci grandi sorprese. Per questo il Fai (Fondo Ambiente Italiano) invita a rinnovare il nostro sguardo sull'Italia partecipando sabato 13 e domenica 14 ottobre alle Giornate Fai d'Autunno, evento realizzato dai Gruppi Fai Giovani e dalle Delegazioni a sostegno della campagna di raccolta fondi “Ricordiamoci di salvare l'Italia”, attiva fino al 31 ottobre.

Mentre in Italia saranno oltre 3.500 i volontari che accompagneranno i visitatori alla scoperta di 600 luoghi spesso inaccessibili o poco valorizzati, legati da tematiche comuni e punti di vista insoliti, in provincia di Cuneo gli oltre 50 volontari del Fai propongono tre diversi itinerari, per dare la possibilità a tutti di trovare spunti di interesse diversi. Ogni luogo è visitabile con un contributo a sostegno dell’attività della Fondazione. “E' un grande evento di piazza per tutti, famiglie, appassionati di storia e di arte o semplici curiosi che abbiano voglia di conoscere meglio, con un occhio diverso, ciò che ci circonda e rendersi così conto di quanta bellezza da proteggere ci sia intorno a noi” afferma Françoise Giorgis, capo delegazione Fai di Cuneo. 

A Fossano, i volontari del neonato Gruppo Fai invitano il pubblico domenica 14 ottobre con una passeggiata lungo i canali fossanesi. La storia di Fossano e di tutto il suo territorio è imprescindibilmente legata all’acqua. Si pensi alle fonti che ancora oggi sono visibili (e meriterebbero una maggiore cura). La loro presenza, insieme alle numerose sorgenti, ha fatto ritenere ad alcuni che lo stesso nome della città possa ricondursi all’acqua (Fossano da fons sana, fonte sana). Il percorso “Andar per acque. Fossano e i suoi canali” partirà in via Nazario Sauro, all’altezza di via Molino Vecchio dove si partirà a gruppi (max 20 persone) accompagnati dai volontari dell’associazione Cicerone che illustreranno a tappe i canali fino ad arrivare a via Torquato Tasso.

I gruppi partiranno ogni mezz’ora dalle 10 alle 12 del mattino (ultima partenza alle 11,30) e dalle 14,30 alle 17 nel pomeriggio (ultimo gruppo alle 16,30). Contributo minimo 3,00 euro. La giornata sarà preceduta da un convegno, sabato 6 ottobre alle 10 nel Salone d'Onore della Crf, sulla storia dei canali fossanesi. Relatori il dott. Luca Bedino, dell’Archivio Storico di Fossano che interverrà su “Il ducal naviglio: l’ambizioso progetto del canale sabaudo nel Piemonte cinquecentesco”. A seguire l’arch. Antonio Mellano, Specialista in storia analisi e valutazione dei beni architettonici e ambientali, con un intervento su “Canali e protoindustria, i luoghi del lavoro tra storia e memoria”.

"La Delegazione Fai di Cuneo ha scelto quest'anno, per la prima volta, di scoprire i luoghi che raccontano Limone Piemonte, il paese della Val Vermenagna ai confini della Francia più conosciuta come stazione sciistica e mèta di villeggiatura che per la sua storia millenaria che affonda le proprie radici già in epoca romana” spiega Roberto Audisio, responsabile comunicazione Fai Piemonte e Valle d'Aosta. L'autunno è probabilmente il periodo migliore per scoprirla: i ritmi si rilassano, i colori si accendono e non c'è la folla che abitualmente invade le vie del centro. Saranno quindi visitabili la chiesa parrocchiale di San Pietro in vincoli, l'antica fontana in pietra, la chiesa dei Cappuccini, la ex Confraternita di San Sebastiano, la biblioteca civica che ospita il Museo dello sci e gli impianti di risalita del Sole.

Tutti i luoghi saranno aperti domenica 14 ottobre, dalle 10 alle 12,30 e dalle 14,30 alle 18. Esclusivamente per gli iscritti Fai è possibile partecipare ad una visita guidata del centro storico di Limone, accompagnati da una guida storica che approfondirà la storia, le curiosità e la visita dei luoghi, con partenza alle 10,30 e alle 14,30 dal banco FAI in piazza del Municipio – su prenotazione al 348.3101673 o su www.faiprenotazioni.it. Inoltre il paese intero sarà animato dal gruppo storico della Abbaya che restituirà il sapore della tradizione con i costumi tipici e le danze occitane, la Pro-Loco offrirà una castagnata in piazza S. Sebastiano e tutti i locali commericali offriranno uno sconto del 10% sugli acquisti ai visitatori Fai.

Il Gruppo Fai Saluzzo invita invece a scoprire la Valle Maira che “conserva preziose testimonianze storiche nei suoi borghi alpini con gli edifici rurali legati al duro lavoro di un tempo e poi affreschi, piloni, chiese e cappelle che esaltano la forte religiosità della gente del luogo”, come evidenziato da Marco Piccat, capo gruppo del Fai Saluzzo. Le Giornate Fai d'autunno si apriranno con l'incontro “Pensieri e parole per ricordare Alberto Bersani”, fondatore della Delegazione FAI di Cuneo negli anni '90 (sabato 13, alle 10,30 nella cappella di San Salvatore a Macra). Saranno visitabili: a Macra, la cappella di San Salvatore; a Dronero, in borgata Monastero, la chiesa parrocchiale di Sant'Antonio; a Stroppo, la chiesa di San Peyre; l'ospedale del Caudano.

Le Giornate Fai d'autunno coinvolgono anche il castello della Manta, unico bene Fai della provincia di Cuneo, esempio concreto dell'opera di recupero e valorizzazione del patrimonio artistico che, insieme alla sensibilizzazione della popolazione, la Fondazione, da anni, sta svolgendo. Sabato e domenica si potranno ammirare le sue sale affrescate in un percorso che permetterà di visitare la Sala degli Alberi recentemente aperta al pubblico e la Galleria di Michele Antonio, oggetto di un importante restauro che vedrà riaprire le finestre di affaccio sulla corte interna del Castello.

Nella foto: Paolo Ravera (sindaco di Stroppo), Roberto Colombero (presidente Unione montana Valle Maira), Silvia Cavallero (Property manager Castello della Manta - Bene Fai), Françoise Giorgis (capo Delegazione Fai Cuneo), Marco Piccat (capo Gruppo Fai Saluzzo), Roberto Audisio (resp. comunicazione Fai Piemonte e Valle d'Aosta), Gabriella Giordano (Atl Cuneese), Angelo Fruttero (sindaco di Limone).

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