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Ex Ipi di Cuneo: "Si porti in Consiglio comunale la valutazione e la decisione sul futuro"

CUNEO

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Riceviamo e pubblichiamo l'ordine del giorno presentato dai consiglieri comunali Ugo Sturlese, Aniello Fierro, Luciana Toselli del gruppo Cuneo per i Beni Comuni sulla "Richiesta di discussione in Consiglio comunale del Pec VCC.2-Piazza Cav. Vittorio Veneto, Giardino Don Stoppa, Fabbricati Ex Ipi per ragioni di competenza obbligatoria del Consiglio comunale in materia di bilancio e patrimonio (in attesa delle controdeduzioni del Comune alle nostre osservazioni di carattere urbanistico sull'oggetto)".

"Qui si tratta di richiamare le competenze del Consiglio, escluso dalla discussione del Pec in quanto riservato alla Giunta, per le conseguenze di carattere finanziario (bilancio comunale) e patrimoniale, che tale provvedimento comporta, e sulle quali il Consiglio è tenuto ad esprimersi.

I sottoscritti consiglieri comunali Ugo Sturlese, Aniello Fierro, Luciana Toselli del Gruppo Cuneo per i Beni Comuni, presentano sulla materia in oggetto il seguente Odg da portare in discussione nel prossimo Consiglio comunale.

Il Consiglio comunale di Cuneo, premesso che in data 12 luglio 2018 il dirigente del Settore Edilizia e Pianificazione Urbanistica Ing. Massimiliano Galli, con determina pubblicata all’Albo Pretorio, ha accolto il Piano esecutivo Convenzionato (Pec) presentato dalla Provincia di Cuneo, proprietaria dell’area ex-Ipi compresi i fabbricati di mq. 3.540 e da una società proprietaria del Piazzale Cavalieri di Vittorio Veneto di mq. 4202, riguardante la zona “ VCC2- Piazzale Cavalieri di Vittorio Veneto, Giardino Don Stoppa e Fabbricati provinciali di Via M. Zovetto”;

- il Pec presentato prevede la cessione gratuita al Comune di Cuneo del Piazzale da parte della società che realizzerà sull’area ex IPI un fabbricato di mq. 2100 di SUL residenziale e la Provincia un fabbricato di 5.100 mq di SUL residenziale-terziario per un totale complessivi di mq. 7.200 di SUL;

- tali fabbricati saranno realizzati previa demolizione degli esistenti fabbricati di proprietà della Provincia , ivi compreso quello dell’ex IPI di tre piani f.t. di circa mq. 3.000 posizionato all’angolo di Via XX Settembre e Via M. Zovetto che fino al 2015 era sede funzionale degli uffici dell’Assessorato alla Cultura e Servizi Scolastici della Provincia e che a tutt’oggi è da ritenersi agibile per quanto riguarda la continuità dell’esistente destinazione a Servizi.

Considerato che il Comune pur non essendo proponente, è parte in causa della proposta presentata in quanto, al di là delle valutazioni urbanistiche, il P.E.C. condiziona aspetti di ordine finanziario e patrimoniale di primario interesse economico per il Comune e per tutta la comunità, che richiedono una valutazione preventiva del Consiglio Comunale (e non solo della Giunta) in ragione della conseguente variazione del bilancio e della consistenza patrimoniale del Comune stesso che tale provvedimento determina.

CIiò premesso e considerato, impegna il sindaco e la giunta a ripresentare la proposta del Pec (con le eventuali osservazioni presentate da privati, società od Enti e con le controdeduzioni da parte degli uffici) nelle competenti Commissioni Consigliari e successivamente in Consiglio comunale (e non solo in Giunta) al fine di valutare se quanto previsto, compresa la monetizzazione degli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria conseguenti all’intervento da realizzare di mq. 7.200 di SUL, sia da considerarsi adeguato e rispondente all’interesse pubblico ed in particolare di tutti coloro, residenti e non residenti, che usufruiscono dei servizi nella zona interessata VCC2.

Ugo Sturlese Luciana Toselli Aniello Fierro

 

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