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Eduscopio 2018: liceo scientifico Ancina di Fossano di nuovo tra i migliori d'Italia

FOSSANO

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Per la quinta volta consecutiva lo studio promosso annualmente dalla Fondazione Agnelli di Torino sugli esiti universitari degli studenti delle scuole superiori italiane, riconosce al Liceo Ancina di Fossano, in provincia di Cuneo, il miglior punteggio sia nella provincia di Cuneo che nella Regione Piemonte per tutti gli indirizzi di studio: liceo scientifico (93,62 su 100), linguistico e delle scienze umane. Gli esiti dell’indagine sono reperibili sul sito www.eduscopio.it che valuta la qualità di licei e istituti tecnici in tutta Italia su un campione, quest’anno, di 1.260.000 studenti diplomati italiani di 7.000 scuole nel triennio 2013/14, 2014/15, 2015/16.

L’idea di fondo è verificare il livello di preparazione degli studenti di un istituto superiore partendo dai risultati ottenuti (esami e crediti) all'università dai suoi ex-allievi per trarne un’indicazione di qualità sull’offerta formativa della scuola di provenienza: i risultati universitari, infatti, riflettono ed offrono informazioni anche sulla qualità delle basi formative ricevute in precedenza, sulla bontà del metodo di studio e sull’utilità dei suggerimenti orientativi acquisiti nel percorso precedente.

«Gli indici sono, in effetti, molto alti - riferisce il dirigente scolastico Ezio Delfino - e riflettono i buoni risultati scolastici e delle annuali prove Invalsi. Gli studenti si sentono, in effetti, corrisposti e contenti di aver scelto l’Ancina: promuoviamo uno stile sfidante ed esigente, ma anche comunicativo e attento a valorizzare ogni studente e a stimolare la curiosità e il desiderio di apprendere e di applicarsi».

Per comparare la capacità delle scuole superiori di preparare per gli studi universitari, la Fondazione Agnelli prende in considerazione due indicatori: la media dei voti conseguiti agli esami universitari, ponderata per i crediti formativi di ciascun esame per tenere conto dei diversi carichi di lavoro ad essi associati; i crediti formativi universitari ottenuti, in percentuale sul totale previsto.

Un forte investimento sulla pianificazione dello studio personale dell’alunno, sul potenziamento della logica, sulla comunicazione di apprendimenti significativi sui quali si innesta una proposta formativa che promuove occasioni di arricchimento personale e culturale dello studente (ricerche, incontri con esperti, convegni, mostre, stages, concorsi, scambi linguistici con realtà estere) sono gli elementi del modello didattico consolidato negli anni dai docenti dell’Ancina.

«Puntiamo sulla qualità dell’insegnamento e sulla autonomia di studio degli alunni - conferma Lorella Sartirano vicepreside dell’Ancina - : l’obiettivo è potenziare negli studenti quelle che chiamiamo competenze culturali ed il gusto per l’apprendimento personale. Le famiglie ed i soggetti territoriali del vasto bacino di utenza - che raggiunge le zone del fossanese, del braidese, del saviglianese e del monregalese, a dimostrazione del credito riconosciuto all’Ancina - collaborano dando sostegno all’azione formativa del corpo docenti e sostenendo la partecipazione attiva e consapevole dei propri figli. I risultati di Eduscopio riconoscono il lavoro di preparazione e di studio dei docenti, protagonisti, con gli studenti, di questi risultati».

Risultati che rilanciano il valore dello studio liceale, in crescita di iscritti negli ultimi anni in tutta Italia come percorso che prepara adeguatamente alle scelte universitarie e al mondo del lavoro. «Quando la proposta formativa è ricca e sfidante - assicura il dirigente Delfino - i ragazzi rispondono con impegno».

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